Secondo quanto riportato dal giornale statunitense The Information, OpenAI starebbe sviluppando una nuova piattaforma per l’hosting del codice, con l’obiettivo di competere direttamente con GitHub, la piattaforma di proprietà di Microsoft, lo stesso colosso tecnologico che detiene una quota significativa nella società fondata da Sam Altman. GitHub è lo strumento più diffuso al mondo tra gli sviluppatori software che permette di archiviare, condividere e collaborare su progetti di codice, ed è oggi considerato una infrastruttura critica per quasi tutte le aziende tech del pianeta.
Recentemente gli ingegneri di OpenAI si sono trovati sempre più spesso a fare i conti con interruzioni del servizio che rendevano GitHub inaccessibile, e questo ha spinto l’azienda a progettare uno strumento alternativo proprietario. Una scelta pragmatica, dunque, prima ancora che strategica, ma con implicazioni che superano la semplice gestione tecnica dei disservizi.
Le ambizioni sembrano infatti andare oltre l’uso interno. I dipendenti coinvolti nel progetto hanno già valutato l’idea di renderlo disponibile per la vendita alla base clienti di OpenAI. Se così fosse, si tratterebbe di una sfida aperta a Microsoft su un terreno finora considerato intoccabile, in un momento in cui OpenAI è stata valutata 840 miliardi di dollari nell’ultimo round di finanziamento, che ha visto Big Tech e SoftBank investire complessivamente 110 miliardi di dollari.

GitHub sarà integrato in Microsoft CoreAI e perderà il proprio CEO
La decisione servirà a Microsoft per coordinare al meglio i…














