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Microsoft supera Apple grazie all’AI… e altre notizie | Weekly AI #88

Weekly AI news è la rassegna stampa settimanale curata dai nostri editor sui temi più rilevanti legati all’AI. Sanità, legal, trasporti, innovazione, moda, ambiente: ogni settimana, una raccolta delle novità che stanno cambiando il mondo.

Microsoft supera Apple grazie all’intelligenza artificiale

Microsoft ha superato Apple e torna a essere la società con la più alta capitalizzazione al mondo. Questo è il risultato di un rialzo dell’1,6% del titolo ieri a Wall Street, che ha portato il valore del colosso a oltre 2875 miliardi di dollari, contro i 2871 di Apple.

Ad aiutare Microsoft nella risalita sono stati gli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale, anche attraverso la partnership stretta con OpenAI, sviluppatrice di ChatGPT. Si tratta di un risultato che dimostra l’effetto propulsivo dell’AI per le big tech (e non solo). Un settore che attira sempre più interesse e investimenti e che non sembra arrestarsi.

Inaugurato il GPT Store di OpenAI

A due mesi dal lancio dei suoi GPT personalizzati, OpenAI ha finalmente annunciato l’attivazione del suo GPT Store, un negozio virtuale di chatbot personalizzati e altri tool.

Negli ultimi due mesi, gli utenti di ChatGPT hanno già creato oltre 3 milioni di versioni personalizzate dell’AI conversazionale dell’azienda e ora, con il GPT Store, si potranno trovare i GPT più popolari direttamente sulla piattaforma. Presto, gli sviluppatori potranno inoltre guadagnare in base all’utilizzo dei propri GPT, grazie a un revenue program che la società intende lanciare entro i primi tre mesi dell’anno.

Speciale NYT vs OpenAI | “Il New York Times non racconta tutta la storia”

A poche settimane dalla denuncia presentata dal New York Times contro OpenAI e Microsoft per presunta violazione del copyright, è giunta la dura replica della società sviluppatrice di ChatGPT: “La causa del 27 dicembre, di cui siamo venuti a conoscenza leggendo il New York Times, è stata per noi una sorpresa e una delusione, scrive OpenAI in un comunicato pubblicato sul proprio blog.

OpenAI sostiene che il quotidiano starebbe deliberatamente manipolando i prompt forniti all’intelligenza artificiale per far sì che questa li rigurgiti (che li riproponga in modo identico), al fine di dimostrare un plagio che in realtà non ci sarebbe.

Bezos sfida Google investendo in Perplexity

Jeff Bezos, fondatore di Amazon, ha deciso di puntare sulla startup Perplexity, società che intende sfidare Google nel campo dei motori di ricerca. La tecnologia AI dell’azienda permette infatti agli utenti di ricevere risposte documentate alle proprie domande.

Bezos ha partecipato al nuovo round di finanziamenti da 74 milioni di dollari che ha portato Perplexity a raggiungere una valutazione di 520 milioni. Tra gli altri investitori, spiccano anche Institutional Venture Partners e alcuni ex dirigenti di Alphabet, come l’ex ceo di YouTube, Susan Wojcicki.

Commissione Ue, faro sulla partnership tra OpenAI e Microsoft

La Commissione europea ha annunciato l’avvio di un processo di verifica sull’investimento di Microsoft in OpenAI, con l’obiettivo di stabilire se tale accordo possa essere rivisto in applicazione del regolamento Ue sul controllo delle concentrazioni.

La Commissione sta analizzando più in generale alcuni accordi tra big tech e sviluppatori di AI generativa, per studiarne le conseguenze sul mercato.

Padre Benanti presidente della Commissione AI per l’informazione

Il nuovo anno porta un cambio ai vertici della Commissione AI per l’informazione, la cosiddetta Commissione Algoritmi.

Il Professor Paolo Benanti – già consigliere di Papa Francesco – è stato nominato presidente, subentrando a Giuliano Amato, che si è dimesso dall’incarico. Benanti, docente presso la Pontificia Università Gregoriana, è l’unico membro italiano del Comitato dell’Onu sull’intelligenza artificiale.

Regno Unito: prima indagine per stupro nel metaverso

Una ragazza di 16 anni è stata molestata e aggredita sessualmente da un gruppo di avatar maschili mentre si trovava nel metaverso. L’episodio, avvenuto nella realtà virtuale, ha procurato alla giovane un forte trauma psicologico tanto da spingere la polizia britannica ad aprire un’indagine per violenza sessuale di gruppo: è la prima nel Regno Unito per un crimine commesso nel metaverso.

La connotazione di quanto accaduto come violenza sessuale, data la natura virtuale dell’offesa, fa storcere il naso ai più. Le Forze dell’ordine UK hanno però deciso di indagare su quanto accaduto, ipotizzando una violenza sessuale di gruppo, in considerazione degli effetti psicologici dell’evento sulla giovane vittima.

Apple pronta a svelare nuovi strumenti AI?

Nella prossima edizione della Worldwide Developers Conference (WWDC) in programma per giugno, Apple potrebbe presentare una serie di nuovi strumenti basati sull’intelligenza artificiale generativa.

Questi strumenti farebbero parte di iOS 18 e includerebbero una versione aggiornata di Siri. Apple avrebbe inoltre già testato internamente il suo modello linguistico Ajax e starebbe valutando di integrarlo in alcune delle sue app.


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