Erano le 23:21 del 28 febbraio 1986 quando uno sconosciuto uccise l’allora primo ministro svedese Olof Palme con due colpi di pistola mentre stava tornando a casa a piedi senza scorta da un cinema di Stoccolma. Quarant’anni dopo, il caso rimane irrisolto, ma ora l’intelligenza artificiale potrebbe aiutare a fare luce sulla vicenda.
Le autorità non hanno mai identificato con certezza né l’assassino né i possibili mandanti. L’ultimo tentativo di chiudere la vicenda è naufragato in modo clamoroso. Il 18 dicembre 2025 il Procuratore capo di Stoccolma Lennart Guné ha dichiarato formalmente che “indicare Stig Engström come l’assassino è stato un errore”, ribaltando le conclusioni del 2020 e riconsegnando il caso al mistero. Stig Engström, morto nel 2000 per un probabile suicidio, è stato a lungo il principale sospettato dell’omicidio, ma il colpo di scena del 2025 lo ha sollevato da ogni responsabilità per insufficienza di prove.
In questo vuoto si è inserita la tecnologia. Un team di giornalisti investigativi del podcast “Spår” ha sviluppato un motore di AI capace di analizzare circa 30.000 documenti pubblici in meno di un secondo, una mole di materiale che un essere umano impiegherebbe anni a leggere. Il giornalista Jon Jordas ha usato l’AI anche per confrontare un identikit inedito, realizzato subito dopo l’omicidio, con le foto dei principali sospettati. Engström corrispondeva solo al 18%. L’indagine è stata la più onerosa della storia svedese, con 10.225 persone interrogate, 87.318 documenti su singoli soggetti, un archivio di 250 metri quadrati e un costo di 41 milioni di dollari.
Nonostante l’entusiasmo degli investigatori amatoriali, gli ostacoli restano enormi. Gran parte dei fascicoli è ancora censurata, vengono rilasciate circa 1.000 pagine l’anno e il caso non verrà riaperto ufficialmente a meno che non emergano prove concrete. Nel frattempo, il 28 febbraio una petizione popolare è stata consegnata al parlamento per chiedere una commissione d’inchiesta parlamentare. L’omicidio di Palme fu avvertito già ai tempi come il tramonto di un’epoca e, a quanto pare, quella ferita nella storia europea non si è ancora chiusa.

La Giustizia britannica ha elaborato un piano di intelligenza artificiale con Microsoft e OpenAI
Il piano sarà strutturato su tre fasi: esplorazione, sperimentazione e…














