La startup AI Reflection, sostenuta da Nvidia, è vicina a una valutazione da 25 miliardi di dollari

La società sta attirando l’attenzione di grandi investitori con l'obiettivo di accelerare lo sviluppo di modelli AI open-source personalizzabili

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La startup AI Reflection, sostenuta da Nvidia, è vicina a una valutazione da 25 miliardi di dollari

Reflection AI, startup emergente nel settore dell’intelligenza artificiale sostenuta dal gigante dei chip Nvidia, è in trattative per raccogliere 2,5 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento, con una valutazione aziendale che potrebbe raggiungere i 25 miliardi di dollari. Questo balzo di valore è triplo rispetto alla precedente valutazione di 8 miliardi, raggiunta solo pochi mesi fa.

Secondo il Wall Street Journal, la società, fondata nel 2024 da ex ricercatori di Google DeepMind, sta attirando l’attenzione di grandi investitori come JPMorgan Chase e fondi specializzati, tra cui Disruptive, già partner storici, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di modelli AI open-source personalizzabili e in grado di competere con i colossi cinesi rafforzando la posizione degli Stati Uniti e dei suoi alleati nel settore strategico della sovranità dell’AI.

Nvidia, che ha già investito 800 milioni di dollari nella startup, sta tessendo una rete di partnership internazionali per costruire infrastrutture AI localizzate. Tra gli accordi più recenti, spicca quello con il gruppo sudcoreano Shinsegae per sviluppare modelli linguistici in coreano, alimentati da migliaia di chip Nvidia. Secondo gli analisti, questa strategia risponde alla necessità di creare alternative occidentali ai sistemi cinesi, come DeepSeek, e di garantire a governi e aziende il controllo sui propri dati e algoritmi.

Il caso Reflection AI è emblematico e riflette una tendenza più ampia. Nvidia, con un portafoglio di investimenti che supera i 53 miliardi di dollari in oltre 170 startup, sta diventando non solo il fornitore di chip per l’AI, ma anche un architetto dell’ecosistema stesso. La società sta puntando su aziende in grado di trainare modelli avanzati e scalabili. “L’obiettivo è creare una piattaforma aperta, dove governi e imprese possano sviluppare soluzioni su misura senza dipendere da attori esterni”, ha spiegato un portavoce di Nvidia durante l’ultimo GTC 2026.

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