L’intelligenza artificiale sta cambiando forma spostandosi sempre di più verso una dimensione agentica. Non più singoli assistenti che rispondono a domande, ma reti di agenti autonomi che collaborano per svolgere compiti complessi come analisi di documenti, scrittura di codice e decisioni prese in sequenza. È in questo scenario che Nvidia ha annunciato Nemotron 3 Super, un modello aperto da 120 miliardi di parametri pensato appositamente per i sistemi multi-agente.
La novità più interessante riguarda l’efficienza del modello. Nonostante esso sia molto potente, durante l’utilizzo sfrutta solo una piccola parte di sé stesso, riducendo notevolmente l’energia e le risorse di calcolo necessarie. Questo è fondamentale perché, quando più agenti AI lavorano insieme, la mole di informazioni da gestire cresce in modo esponenziale e i sistemi rischiano di trascurare l’obiettivo di partenza. Per risolvere il problema, Nemotron 3 Super è in grado di tenere a mente una quantità di testo equivalente a un intero romanzo enciclopedico, garantendo che ogni agente rimanga sempre allineato con il compito assegnato.
“L’innovazione aperta è il fondamento del progresso nell’AI”, ha dichiarato Jensen Huang, CEO di Nvidia. “Con Nemotron vogliamo trasformare l’intelligenza artificiale avanzata in una piattaforma aperta, che dia agli sviluppatori la trasparenza e l’efficienza necessarie per costruire sistemi agentici su larga scala” ha poi aggiunto. Quella di Nvidia non è solo una mossa tecnica, ma una strategia per rendere il modello aperto e gratuito su piattaforme come Hugging Face per costruire un ecosistema di sviluppatori attorno al suo hardware. Tra i primi ad adottarlo ci sono già aziende come Palantir, Perplexity, Oracle e CrowdStrike.

Nvidia cerca il suo spazio nel mercato degli agenti AI e annuncia la piattaforma NemoClaw
Secondo le indiscrezioni NemoClaw sarà compatibile con qualsiasi hardware e…














