Elon Musk contro OpenAI: un processo deciderà se la missione originaria è stata tradita

Il CEO di xAI sostiene da tempo che OpenAI, da lui fondata, abbia tradito la sua missione iniziale di agire nel solo scopo del benessere umano

2 min.

Elon Musk contro OpenAI: un processo deciderà se la missione originaria è stata tradita

Secondo il giudice distrettuale statunitense di Oakland (California) Yvonne Gonzalez Rogers, ci sono “numerose prove” che indicherebbero la promessa tradita di rimanere un’entità senza scopo di lucro da parte dei leader di OpenAI Sam Altman e Greg Brockman, e queste sono ragioni sufficienti per ammettere un processo con giuria, previsto per marzo, al fine di valutare le accuse che Elon Musk rivolge da tempo alla società da lui fondata.

Musk nel 2015 ha infatti contribuito, insieme ad altri, alla fondazione di OpenAI. Nel 2018 ha poi abbandonato in polemica la società a causa di una profonda divergenza di visione con gli altri membri dell’organizzazione. Da quel momento in poi è cominciato uno scontro dettato dalla concorrenza interna nel mercato dell’intelligenza artificiale, culminato con una causa intentata da Musk nei confronti della sua ex azienda in cui si denuncia la violazione dell’intento originario, ovvero quello di operare a beneficio dell’umanità e senza scopo di lucro.

Ad ottobre 2025, dopo una lunga trattativa con Microsoft, OpenAI si è definitivamente trasformata in una società di pubblica utilità, con la possibilità di quotarsi in borsa e raccogliere capitale. Secondo il CEO di xAI Elon Musk questa transizione ha generato una serie di “guadagni illeciti” per OpenAI e per questo ha avanzato una richiesta di risarcimento monetario. Musk sostiene di aver contribuito con circa 38 milioni di dollari allo sviluppo aziendale, circa il 60% del finanziamento iniziale di OpenAI, sulla base delle garanzie che l’organizzazione sarebbe rimasta senza scopo di lucro.

Nel commentare la decisione del giudice, i vertici di OpenAI hanno definito Musk “un concorrente commerciale frustrato che cerca di rallentare un leader di mercato guidato da una missione”, ribadendo la loro contrarietà su una vicenda giudiziaria che trovano “infondata” e parte di uno “schema di molestie” prestabilito. La battaglia legale si inserisce in un contesto più ampio, quello delle rivalità per il dominio del mercato dell’AI in cui xAI è in netta competizione con OpenAI.


In Evidenza


Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026