Domanda di chip in forte crescita: Cerebras alza la fascia di prezzo dell’IPO a 150-160 dollari per azione

La mossa arriva dopo una domanda senza precedenti, con gli ordini per le azioni che hanno superato 20 volte l’offerta disponibile

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Domanda di chip in forte crescita: Cerebras alza la fascia di prezzo dell’IPO a 150-160 dollari per azione

Cerebras Systems, azienda californiana specializzata in chip per intelligenza artificiale, ha alzato la forchetta di prezzo del suo IPO a 150-160 dollari per azione, un balzo rispetto ai 115-125 dollari iniziali. La mossa arriva dopo una domanda senza precedenti, con gli ordini per le azioni che hanno superato 20 volte l’offerta disponibile, spingendo la società ad aumentare anche il numero di azioni in vendita da 28 a 30 milioni. A questi livelli, Cerebras potrebbe raccogliere fino a 4,8 miliardi di dollari, contro i 3,5 miliardi previsti in origine, posizionandosi come una delle più grandi IPO globali del 2026.

Il successo di Cerebras riflette il boom dell’AI, che ha reso i chip ad alte prestazioni un bene sempre più conteso. L’azienda, che compete in un mercato dominato da Nvidia, ha saputo attrarre clienti di peso come Amazon e OpenAI, quest’ultimo legato a Cerebras anche da un prestito da 1 miliardo di dollari in cambio di opzioni per acquistare azioni. Secondo gli analisti, la crescita esponenziale della domanda di chip per l’AI ha trasformato i semiconduttori in un collo di bottiglia critico per lo sviluppo tecnologico, spingendo gli investitori a scommettere su aziende in grado di offrire soluzioni innovative.

La quotazione in borsa, prevista per il 13 maggio sul Nasdaq con il simbolo CBRS, segna un momento storico per Cerebras, che dopo un rinvio nel 2024 a causa di una revisione sulla sicurezza nazionale, si prepara a debuttare con una valutazione potenziale di 24,5 miliardi di dollari. “Questo IPO dimostra che gli investitori sono disposti a pagare un premio per le aziende al centro della rivoluzione dell’AI”, ha commentato un analista di SiliconANGLE, sottolineando come la sovrapprenotazione degli ordini sia un segnale chiaro dell’interesse del mercato per le infrastrutture AI.

La rivale di Nvidia Cerebras ha presentato domanda per la quotazione in borsa

La rivale di Nvidia Cerebras ha presentato domanda per la quotazione in borsa

L'azienda punta a raccogliere fino a 2 miliardi di dollari


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