Amazon Web Services e Cerebras Systems hanno siglato un importante accordo per integrare i chip di intelligenza artificiale di Cerebras nella piattaforma cloud di Amazon. L’obiettivo è accelerare servizi come chatbot, strumenti di coding e altre applicazioni AI, combinando i processori Trainium di AWS con i chip WSE-3 di Cerebras, noti per le loro 9000 unità di elaborazione indipendenti su un unico processore e i 44GB di memoria on-chip. Il servizio, atteso nella seconda metà del 2026, promette di ottimizzare l’efficienza e la velocità delle operazioni AI, offrendo una soluzione che suddivide i carichi di lavoro tra le due tecnologie.
La partnership rappresenta una mossa strategica per Amazon, che investe 200 miliardi di dollari nel 2026 per espandere AWS e rispondere alla crescente domanda di infrastrutture AI. Cerebras, valutata 23,1 miliardi di dollari, si posiziona invece nel mercato come valida alternativa a Nvidia, proponendo chip che non dipendono da costose memorie ad alta banda. Andy Jassy, CEO di Amazon, ha commentato così l’accordo: “Stiamo monetizzando la capacità il più velocemente possibile” per soddisfare una domanda in forte crescita, con AWS che ha registrato ricavi record di 35,58 miliardi di dollari nel quarto trimestre, in aumento del 24%.
Gli esperti sottolineano come questa collaborazione possa ridefinire il mercato dell’AI, offrendo ai clienti AWS prestazioni superiori e costi ridotti. Cerebras, che ha già siglato un accordo da 10 miliardi con OpenAI, si prepara a quotarsi in borsa ad aprile 2026, segnando un nuovo capitolo nella competizione tecnologica in corso.

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