Data center nello spazio? Secondo Jeff Bezos è possibile

L'idea promossa da Bezos sta prendendo piede in tutto il settore tecnologico e risolverebbe diverse problematiche relative ai data center

1 min.

Data center nello spazio? Secondo Jeff Bezos è possibile

Il fondatore di Amazon, intervenendo all’Italian Tech Week di Torino, è stato chiaro. Nel prossimo ventennio potremmo assistere alla costruzione di enormi data center ubicati nello spazio, con grandissime capacità di stoccaggio ed elaborazione di dati ed un’alimentazione basata sull’energia solare costantemente disponibile.

Può sembrare un’ipotesi fantascientifica, ma quella teorizzata da Bezos è un’idea che sta prendendo sempre più piede fra i giganti del settore tecnologico e che si basa sull’emulazione di quanto già accaduto con i satelliti meteorologici e quelli per le comunicazioni. Una tale soluzione sarebbe infatti in grado di risolvere con un solo colpo quasi tutti i problemi relativi alla costruzione di data center, dal consumo di suolo e lo spreco di risorse naturali come l’enorme quantità di acqua necessaria per raffreddarli, fino all’elevata richiesta di energia per il loro mantenimento.

“Questi giganteschi cluster di addestramento saranno meglio costruiti nello spazio, perché lì abbiamo energia solare, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Non ci sono nuvole, né pioggia, né maltempo” ha dichiarato il proprietario di Amazon in un’intervista pubblica. Le sfide più grandi inerenti ad un simile progetto riguarderebbero, oltre al tema dei costi e della sostenibilità economica relativa al lancio dei razzi, le difficoltà di manutenzione e di esecuzione degli aggiornamenti che i data center richiedono con una certa frequenza. Ma il settore tecnologico non sembra essere spaventato da queste difficoltà.

Il carbone per alimentare l'AI, negli USA la transizione energetica può attendere

Il carbone per alimentare l'AI, negli USA la transizione energetica può attendere

La strategia energetica statunitense per la corsa globale all'AI contempla…


Ultime news


Microsoft annuncia Maia 300: il chip AI che punta a ridurre la dipendenza da Nvidia

Microsoft ha presentato il Maia 300, il suo acceleratore AI…

Microsoft annuncia Maia 300: il chip AI che punta a ridurre la dipendenza da Nvidia
OpenAI lancia Dots al DevDay 2026: agenti AI sempre attivi e privacy a rischio

Al DevDay 2026 del 29 settembre, OpenAI ha presentato Dots,…

OpenAI lancia Dots al DevDay 2026: agenti AI sempre attivi e privacy a rischio
Amazon è in trattative per acquisire la startup di AI Decart per 7 miliardi di dollari

Decart, con sede a San Francisco, sviluppa software che semplificano…

Amazon è in trattative per acquisire la startup di AI Decart per 7 miliardi di dollari
NVIDIA tratta l’acquisizione di Reflection AI, valutata 25 miliardi

NVIDIA è in trattativa per acquisire o aumentare la propria…

NVIDIA tratta l’acquisizione di Reflection AI, valutata 25 miliardi

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026