Applicare l’intelligenza artificiale avanzata e il machine learning allo studio genetico delle piante con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di nuove colture e varietà agricole che possano essere più efficienti e resistenti nell’epoca della crisi climatica. È questo l’obiettivo della startup londinese Biographica che, dopo la sua fondazione nel 2022, ha recentemente ricevuto un finanziamento da 9,5 milioni di dollari.
Il team di Biographica combina competenze di biologia computazionale, genomica e modelli AI per risolvere uno dei nodi cruciali dell’agritech, ovvero conoscere come modificare i geni per migliorare uno specifico tratto di interesse biologico, come ad esempio produttività e qualità delle colture, la resistenza a stress ambientali, malattie e parassiti e la sostenibilità ambientale complessiva.
La società ha sviluppato una piattaforma addestrata su enormi insiemi di dati genomici pubblici e proprietari, includendo sequenze di informazioni biologiche per mappare e comprendere le relazioni complesse tra geni, percorsi metabolici e tratti agricoli. L’obiettivo è individuare le cause biologiche di alcune caratteristiche desiderate andando oltre alle semplici correlazioni statistiche per aiutare il settore agricolo ad aumentare la resa con meno risorse, sviluppare una maggiore resistenza, ridurre l’uso di pesticidi o fertilizzanti e migliorare le qualità nutrizionali delle colture.
Ad oggi Biographica ha già condotto progetti pilota con importanti aziende del settore come BASF, Nunhems e Cibus che utilizzano la piattaforma per identificare geni legati a resistenza alle malattie e altri tratti utili.
Amazon Web Services fornirà le proprie tecnologie AI per ripulire gli oceani dalla plastica
AWS metterà le proprie tecnologie a disposizione dell'organizzazione The Ocean…