AMD ha tenuto il suo evento annuale Advancing AI 2026 al Moscone Center di San Francisco il 22 e 23 luglio, con Lisa Su in keynote. L’annuncio centrale è Helios, un sistema rack-scale a 72 GPU che punta direttamente al GB200 NVL72 di NVIDIA. Non è un concept: è già in produzione, distribuito su scala multi-gigawatt da clienti come Anthropic e Microsoft.
Sul fronte silicon, AMD ha ufficializzato la famiglia di GPU Instinct MI400 e i processori EPYC di sesta generazione, nome in codice “Venice”. Helios li unisce in un rack singolo insieme alle DPU Pensando, con un’architettura di rete scale-up che permette all’intero sistema di comportarsi come una sola macchina. Il prezzo del rack Helios si attesta attorno ai 5,25 milioni di dollari. AMD lo descrive come la prima soluzione rack-scale aperta del settore — un dettaglio che non è casuale, visto che l’ecosistema chiuso di NVIDIA è da sempre uno dei suoi punti di forza competitivi.
La parte software è altrettanto densa. AMD ha lanciato ROCm.ai, una piattaforma AI-native pensata per unificare lo sviluppo su tutta la gamma hardware dell’azienda. Integra una nuova interfaccia a riga di comando, strumenti di sviluppo assistiti dall’AI e Hyperloom, un sistema open source per l’ottimizzazione dell’inferenza. Secondo AMD, ROCm.ai offre prestazioni di inferenza fino a 3,3 volte più veloci rispetto a ROCm 7 sulla stessa architettura hardware. Il dato è significativo perché il tallone d’Achille di AMD sul mercato AI è sempre stato il software: PyTorch, i kernel precompilati, la compatibilità con codice ottimizzato per CUDA. ROCm.ai è il tentativo più serio finora di colmare quel divario.
L’evento ha toccato anche la robotica e il computing embedded. AMD ha annunciato i processori Ryzen AI Embedded X100, nuovi moduli Kria AI System-on-Module e una piattaforma dedicata agli sviluppatori di robotica. L’obiettivo dichiarato è estendere la presenza AMD dall’infrastruttura cloud fino all’edge fisico — dai data center ai robot industriali. Sul lato client, spazio al Ryzen AI Max+ PRO (nome in codice “Gorgon Halo”), aggiornamento della linea Strix Halo per carichi AI locali in ambito enterprise.
Lisa Su ha sintetizzato la posizione di AMD con una frase diretta: “non siamo mai stati in una posizione migliore per guidare.” È una dichiarazione ambiziosa, ma i numeri la sostengono almeno in parte. Anthropic e Microsoft che deployano Helios su scala multi-gigawatt non sono endorsement simbolici. Il confronto con NVIDIA resta aperto sul piano software — i benchmark indipendenti sulle MI400 arriveranno nei prossimi mesi — ma l’idea che NVIDIA abbia un vantaggio incolmabile appare oggi meno solida di quanto fosse anche solo un anno fa. AMD non ha vinto la partita, ma ci sta giocando davvero.














