AI Safety Summit: nominati gli esperti che scriveranno il rapporto sulla sicurezza

Arriva il primo importante lascito dall'AI Safety Summit di novembre: nominati gli esperti per redarre un documento storico.

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AI Safety Summit: nominati gli esperti che scriveranno il rapporto sulla sicurezza

Arriva il primo importante lascito dall’AI Safety Summit ospitato nel Regno Unito a novembre. Esperti del settore tech e AI, tra cui il chief technology officer di Sony e l’inviato delle Nazioni Unite per la tecnologia, sono stati nominati tra i consulenti per un importante rapporto internazionale sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale.

Un rapporto per i rischi

Il rapporto scientifico internazionale, primo nel suo genere, era stato annunciato dal Primo Ministro britannico Rishi Sunak alla fine dello scorso anno. Esaminerà i rischi sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale con un approccio all’avanguardia.

Sono stati nominati 32 esperti in totale; formeranno il consultivo che lavorerà al rapporto. Tra loro, anche i rappresentanti delle 30 principali nazioni legate all’intelligenza artificiale che hanno partecipato all’AI Safety Summit, nonché rappresentanti dell’UE e delle Nazioni Unite. Tutti i partecipanti hanno aderito alla storica Dichiarazione di Bletchley.

Consulenti scientifici e direttori tech aziendali

La consulente scientifica capo del governo britannico, Dame Angela McLean, è stata nominata rappresentante del Regno Unito nel comitato, insieme a figure provenienti da nazioni tra cui Francia, Germania, Giappone e Australia – ma anche Stati Uniti e Cina.

Il dottor Hiroaki Kitano, direttore tecnologico del colosso tecnologico giapponese Sony è tra i relatori, così come l’inviato tecnologico delle Nazioni Unite Amandeep Gill e Saif M Khan, consigliere senior del segretario per le tecnologie critiche ed emergenti presso il dipartimento del commercio degli Stati Uniti.

La Cina ha nominato come suo rappresentante il dottor Yi Zeng, professore presso l’Istituto di automazione dell’Accademia cinese delle scienze.

Il panel e il rapporto sono guidati dal professor Yoshua Bengio, informatico canadese, considerato uno dei “padrini dell’intelligenza artificiale”.

L’eredità di Bletchley Park

Il rapporto verrà utilizzato per dare forma al dibattito e alla discussione nei futuri vertici sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale. Due sono già previsti nel 2024 in Corea del Sud e in Francia.

Il rapporto scientifico internazionale sulla sicurezza avanzata dell’intelligenza artificiale – ha affermato il segretario inglese alla tecnologia Michelle Donelan – sarà una pubblicazione fondamentale, che riunirà sotto lo stesso tetto la migliore ricerca scientifica sui rischi e le capacità dello sviluppo dell’intelligenza artificiale di frontiera”.

Il professor Bengio ha invece dichiarato: “Sono lieto di confermare l’ampiezza dei talenti internazionali che lavoreranno al rapporto scientifico internazionale sulla sicurezza avanzata dell’intelligenza artificiale. La pubblicazione sarà uno strumento importante per contribuire a informare le discussioni ai vertici sulla sicurezza dell’IA che si terranno alla fine di quest’anno. I paesi che hanno aderito alla Dichiarazione di Bletchley contribuiranno tutti alla sua stesura, basandosi sull’eredità del vertice di novembre a Bletchley Park e garantendo che le discussioni sulla sicurezza dell’IA continuino a essere uno sforzo internazionale”.


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