La gigante tedesca Siemens ha annunciato un obiettivo ambizioso per il futuro delle fabbriche moderne. Cedrik Neike, membro del consiglio di amministrazione dell’azienda, ha dichiarato che l’azienda mira ad aumentare il livello di automazione nella produzione manifatturiera dal 30%-40% attuale al 70%-80%. Questa trasformazione drastica si basa sull’integrazione profonda delle tecnologie di intelligenza artificiale nei processi produttivi. L’annuncio è stato fatto in vista di eventi chiave come AUTOMATE 2026, dove Siemens intende mostrare le proprie innovazioni nel campo.
Per raggiungere questa meta, Siemens sta sviluppando partnership strategiche e integrando tecnologie avanzate come i gemelli digitali. I gemelli digitali combinano la simulazione basata sulla fisica con i dati operativi in tempo reale per creare rappresentazioni dinamiche di prodotti e macchine. Questa tecnologia permette di accelerare la proposta, il test e la convalida di nuovi design in modo molto più efficiente. L’azienda sta anche puntando sull’ecosistema industriale aperto per favorire la collaborazione tra diversi attori del settore.
L’azienda sta anche ridefinendo la propria struttura organizzativa per supportare questa visione. A partire dal 1° ottobre 2026, Siemens ha consolidato il suo business di automazione in una nuova unità chiamata semplicemente Automation. Questa nuova unità riunisce quattro divisioni precedenti tra cui Customer Services, Factory Automation, Motion Control e Process Automation. Rainer Brehm è stato nominato presidente di questa nuova unità e riferisce direttamente a Cedrik Neike.
Questa riorganizzazione mira a creare un’organizzazione unificata in grado di gestire in modo più coerente tutte le attività di automazione. L’obiettivo è quello di fornire ai clienti soluzioni più integrate e complete. Siemens ha anche approfondito la sua partnership con NVIDIA per l’AI industriale e ha lanciato nuovi strumenti per i gemelli digitali. Queste tecnologie sono fondamentali per creare un metaverso industriale in cui i processi possono essere simulati e ottimizzati prima dell’implementazione fisica.
L’azienda ha anche comunicato un aggiustamento dei prezzi di listino in RMB per alcuni prodotti valido dal 1° novembre 2026. Questo passo potrebbe riflettere le dinamiche di mercato e i costi delle tecnologie AI. Siemens ha utilizzato l’AI nei propri stabilimenti per decenni ma principalmente come strumento analitico. Ora l’azienda sta passando a un approccio più proattivo e integrato.
La sfida per Siemens sarà quella di rendere queste tecnologie accessibili e scalabili per un’ampia base di clienti. L’adozione dell’AI nell’automazione industriale promette di rivoluzionare la produttività e l’efficienza. Tuttavia, richiederà investimenti significativi in formazione e infrastruttura. Il successo di questa iniziativa potrebbe influenzare profondamente il futuro della manifattura globale.
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