HP ha scelto l’IFA 2026 di Berlino per presentare tre nuovi dispositivi basati su Nvidia RTX Spark: i laptop OmniBook Ultra 16 e OmniBook X 14, più il desktop compatto OmniDesk. Il cuore di tutti e tre è la piattaforma RTX Spark N1X, che unisce core CPU Arm con l’architettura grafica Blackwell di Nvidia in un singolo package. Una scelta che consente di portare l’esecuzione di modelli AI direttamente sul dispositivo, senza dipendere dal cloud.
Le specifiche dell’OmniBook Ultra 16 sono le più ambiziose del trio. Il laptop monta un display OLED da 16 pollici in risoluzione 3K, con refresh rate fino a 120 Hz, luminosità HDR fino a 1.100 nit e certificazione VESA DisplayHDR True Black 1000. La memoria unificata LPDDR5X-9400 va da 32 GB fino a 128 GB, con storage fino a 2 TB su SSD PCIe Gen5. La potenza di calcolo AI raggiunge 1 petaflop in FP4, abbastanza per eseguire modelli da miliardi di parametri in locale. La batteria da 99 Wh promette fino a 17 ore di autonomia. Per la connettività, HP ha incluso due porte USB-C da 40 Gbps con DisplayPort 2.1, due USB-A da 10 Gbps, Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.0. Il peso è di 2,22 kg, con uno spessore di 15,73 mm nella parte posteriore — frutto di un design a cerniera “tower and trunk” che HP usa qui per la prima volta su un consumer laptop per migliorare il flusso d’aria.
L’OmniBook X 14 punta invece sulla portabilità. Il pannello OLED da 14 pollici in risoluzione 3K mantiene la certificazione HDR True Black 1000, mentre l’autonomia scende a 15 ore con ricarica rapida tramite adattatore GaN da 140 W. Le configurazioni di memoria vanno da 32 a 128 GB, con SSD da 1 o 2 TB. HP posiziona questo modello come il più sottile laptop RTX Spark al mondo — un primato che Lenovo con il suo Yoga 9n contende. La connettività è identica all’Ultra 16, incluso il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 6.0.
L’OmniDesk è il pezzo più insolito della lineup. È un desktop compatto — abbastanza piccolo da stare in una mano, secondo HP — pensato per tenere in esecuzione agenti AI in background e task automatizzati anche quando l’utente non è davanti allo schermo. Funziona come un nodo AI sempre attivo, complementare ai laptop. HP non ha ancora condiviso specifiche tecniche complete né una data di lancio precisa per l’OmniDesk; ulteriori dettagli arriveranno più avanti. I due laptop, invece, sono attesi per l’autunno del 2026: l’Ultra 16 sarà venduto su HP.com e da Best Buy, mentre l’X 14 sarà disponibile anche attraverso altri rivenditori. I prezzi non sono stati comunicati per nessuno dei tre dispositivi.
L’assenza di prezzi è un dato che pesa. Lenovo si trova nella stessa situazione con i suoi modelli RTX Spark, e c’è chi nel settore si interroga sulla disponibilità effettiva dei chip. RTX Spark promette di fare quello che Qualcomm Snapdragon X ha solo abbozzato: potenza AI locale su Windows con autonomia da laptop tradizionale. Se HP manterrà le promesse sulle specifiche — e soprattutto sui prezzi — lo si capirà quando i dispositivi arriveranno sugli scaffali. Fino ad allora, i numeri impressionano sulla carta. Il confronto reale con Apple Silicon, ancora il riferimento per chi lavora con AI in locale, è tutto da vedere.













