Anthropic rilascia Fable 5: la prima versione pubblica (e depotenziata) di un modello della famiglia Mythos

La soluzione trovata per il lancio pubblico prevede che le richieste su temi sensibili, come sicurezza informatica, biologia, chimica, vengano automaticamente dirottate verso il modello Claude Opus 4.8

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Anthropic rilascia Fable 5: la prima versione pubblica (e depotenziata) di un modello della famiglia Mythos

Ci sono voluti due mesi, una task force governativa e una riunione d’emergenza al Tesoro statunitense, ma alla fine Anthropic ha trovato il modo di portare il suo modello più potente, e più temuto, nelle mani del grande pubblico.

La società ha lanciato Claude Fable 5, la prima versione a uso generale della famiglia Mythos. Il modello è disponibile da subito per gli abbonati ai piani Pro, Max, Team ed Enterprise, a un prezzo di 10 dollari per milione di token in input e 50 in output, meno della metà di quanto costava Mythos Preview. Il nome scelto non è casuale: Fable, dal latino “fabula”, richiama la stessa radice greca di Mythos, ma con un’implicazione diversa, qualcosa che si racconta, che si condivide. Un segnale quasi poetico del cambiamento di rotta.

Il motivo per cui Mythos era rimasto finora fuori dalla portata degli utenti comuni sta tutto nelle sue capacità in ambito cybersecurity. Senza restrizioni, il modello è in grado di identificare vulnerabilità nei sistemi informatici e di sfruttarle in modo autonomo, causando potenziali danni enormi. Ad aprile, la notizia aveva spinto il segretario al Tesoro Scott Bessent a convocare i vertici delle più grandi banche statunitensi per avvertirli del rischio. Per questo Anthropic aveva scelto di limitare l’accesso al progetto segreto Glasswing, coinvolgendo solo aziende selezionate come AWS, Microsoft, Apple e CrowdStrike.

La soluzione trovata per il lancio pubblico prevede che le richieste su temi sensibili, come sicurezza informatica, biologia, chimica, vengano automaticamente dirottate verso il modello Claude Opus 4.8, meno potente. Secondo Anthropic, questo meccanismo si attiva in meno del 5% delle sessioni.

Sul piano delle prestazioni, Anthropic afferma che Fable 5 supera qualsiasi modello mai reso disponibile al pubblico, con risultati eccezionali in ingegneria del software, ricerca scientifica e analisi visiva. I dati concreti confermano le ambizioni: su SWE-Bench Pro, il benchmark di riferimento per la scrittura di codice, Fable 5 raggiunge l’80,3%, contro il 69,2% di Claude Opus 4.8. Stripe ha dichiarato durante i test che il modello ha compresso mesi di lavoro ingegneristico in pochi giorni. Su una codebase Ruby da 50 milioni di righe, ha completato in un giorno una migrazione che avrebbe impegnato un intero team per oltre due mesi. Parallelamente, per i professionisti della difesa informatica e i gestori di infrastrutture critiche, rimane disponibile Claude Mythos 5, lo stesso modello di Fable 5, ma senza le restrizioni di sicurezza, accessibile solo attraverso il programma Project Glasswing.


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