Un giudice federale statunitense ha temporaneamente bloccato la decisione del Pentagono di inserire Anthropic, l’azienda che produce il chatbot Claude, in una lista nera di rischio per la sicurezza nazionale. La mossa arriva dopo mesi di scontro tra l’azienda e l’amministrazione Trump, nato con il rifiuto di Anthropic di permettere l’uso dei suoi sistemi di intelligenza artificiale per sorveglianza di massa o armi autonome, sostenendo che tali applicazioni non sono sicure e violerebbero i diritti umani. Il Pentagono, invece, accusa l’azienda di ostacolare la difesa nazionale e ha tentato di escluderla da contratti militari potenzialmente miliardari, minacciando perdite per oltre 2 miliardi di dollari nel 2026 e danni reputazionali.
La disputa non è solo economica, ma anche etica e legale. Esperti di diritto come Alan Rozenshtein (Università del Minnesota) e Joel Dodge (Vanderbilt) sostengono che il Pentagono abbia oltrepassato i propri poteri, applicando una legge pensata per minacce estere a un’azienda statunitense senza legami con paesi ostili. Il giudice Rita Lin, durante un’udienza, ha definito la blacklist un tentativo di “punire” Anthropic per le sue posizioni pubbliche, piuttosto che una misura di sicurezza. La decisione finale potrebbe stabilire un precedente: se il governo può imporre l’uso militare dell’AI senza limiti etici, o se le aziende tech possono opporsi senza ritorsioni.
Il caso ha profondamente diviso la Silicon Valley. Mentre concorrenti come OpenAI e Google hanno già allentato le proprie restrizioni per lavorare con l’esercito, Anthropic ha scelto di resistere, guadagnando il sostegno di ricercatori, attivisti e persino di alcuni dipendenti rivali. Secondo il Guardian, la battaglia riflette un cambio di rotta. Se fino a pochi anni fa le big tech rifiutavano ogni collaborazione militare, oggi molte cedono alle pressioni dell’industria militare. Anthropic, invece, punta a dimostrare che l’innovazione tecnologica può e deve avere dei limiti etici e politici, anche di fronte al potere militare.

Per il Pentagono separarsi completamente da Claude si sta rivelando più difficile del previsto
Claude è attualmente l'unico modello integrato nei network classificati della…














