Secondo le recenti previsioni di Citigroup, multinazionale statunitense di banche di investimento e società di servizi finanziari con sede a New York, nel 2026 l’intelligenza artificiale resterà una delle componenti fondamentali che alimenteranno la crescita del mercato azionario relativo alle 500 principali società quotate in borsa negli Stati Uniti.
In questo contesto di conferma dell’AI come fattore di mercato resiliente, lo sviluppo delle infrastrutture resterà un elemento centrale nella sua crescita, ma si prevede che il traino maggiore si sposterà dalle aziende che creano e abilitano tecnologie AI, tramite investimenti in modelli e infrastrutture, a quelle che decideranno di adottare la tecnologia nascente modificando il mercato del lavoro e dei servizi offerti.
Nel 2025 l’indice azionario che rappresenta le 500 maggiori società quotate negli Stati Uniti (S&P 500) è cresciuto del 16%, spinto in larga parte dall’ottimismo degli investitori nei confronti dell’AI a discapito dei timori diffusi circa lo scoppio della bolla e le valutazioni eccessive dei titoli tecnologici.

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