TSMC, il gigante taiwanese dei semiconduttori, ha registrato un secondo trimestre da record, con ricavi pari a 1.27 trilioni di dollari taiwanesi (circa 39,63 miliardi di dollari USA), in crescita del 36% su base annua. Il dato supera le attese degli analisti, fissate a 1,264 trilioni, e conferma la crescita esponenziale trainata dalla domanda di chip per l’intelligenza artificiale. Le azioni della società hanno chiuso in rialzo dell’1% a Taipei, con un progresso del 57% dall’inizio dell’anno, riflettendo l’ottimismo degli investitori.
Il boom dei chip per AI ha spinto la capacità produttiva di TSMC ai limiti massimi, come sottolineato da William Li, analista senior di Counterpoint Research, che ha dichiarato a CNBC: «Il 2026 è l’anno della crescita, ma anche delle sfide legate alle risorse. La domanda di chip per AI ha saturo la capacità produttiva dell’azienda». TSMC, fornitore chiave di colossi come Nvidia e Apple, ha già rivisto al rialzo le stime per il 2026, prevedendo una crescita dei ricavi superiore al 30% in dollari USA. Gli analisti di Citi, tra cui Laura Chen, si aspettano addirittura un ulteriore aggiornamento delle previsioni, grazie alla forte domanda di chip avanzati e all’aumento dei prezzi dei wafer nei nodi a 2nm e 3nm.
Per rispondere alla domanda, TSMC ha portato il budget per gli investimenti 2026 a 52-56 miliardi di dollari, il più alto della sua storia, con l’obiettivo di espandere la capacità produttiva nei nodi avanzati. Nonostante ciò, la sfida maggiore rimane il packaging, in particolare la tecnologia CoWoS, che impila chip logici con memoria ad alta larghezza di banda. Nvidia ha già assicurato il 60% della produzione CoWoS di TSMC per il 2026, lasciando gli altri attori del settore a competere per le risorse residue.
Il primo semestre 2026 ha già registrato ricavi per 2,4 trilioni di dollari taiwanesi (74,99 miliardi di dollari USA), con un aumento del 35,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita è trainata dai chip per AI, che rappresentano ormai circa il 25% dei ricavi totali dell’azienda.
In questo contesto, TSMC si conferma come il motore della rivoluzione AI, con una posizione dominante che sembra destinata a consolidarsi ulteriormente. Gli esperti concordano: la domanda non accenna a rallentare, e l’azienda è pronta a cogliere ogni opportunità, nonostante le sfide produttive.

TSMC: utili su del 60% e raggiungimento del massimo storico
L'azienda ha superato le previsioni di mercato raggiungendo quasi quota…














