“Sta per succedere qualcosa di grande”: l’allarme virale dell’imprenditore Matt Shumer sull’AI

In pochi giorni un suo articolo sul potenziale trasformativo dell'AI agentica è diventato virale ma alcuni esperti osservatori ne hanno contestato il contenuto

2 min.

“Sta per succedere qualcosa di grande”: l’allarme virale dell’imprenditore Matt Shumer sull’AI

Una riflessione pubblicata dell’imprenditore e investitore Matt Shumer, noto soprattutto per essere co-fondatore e CEO dell’azienda OthersideAI, è diventata virale in tutto il mondo della tecnologia. Nel suo lungo saggio, intitolato Something Big Is Happening, Shumer sostiene che l’uscita di potenti modelli di intelligenza artificiale, come GPT‑5.3 Codex di OpenAI e Claude Opus 4.6 di Anthropic, ha recentemente segnato un salto qualitativo nello sviluppo delle AI.

Secondo l’autore, questi sistemi non si limitano a eseguire istruzioni, ma mostrano anche una forma di “giudizio” e possono completare progetti complessi da soli, cambiando radicalmente il modo in cui si lavora. Shumer paragona questo momento al febbraio del 2020, appena prima della pandemia di conoravirus che in poco tempo travolse il mondo, quando il cambiamento era ormai irreversibile ma quasi nessuno se ne accorgeva.

L’allarme ha riacceso il dibattito sull’impatto dell’AI sul mercato del lavoro e sull’economia globale. Shumer avverte che molte professioni tradizionali basate su compiti cognitivi potrebbero essere automatizzate in tempi molto rapidi, suggerendo adattamento e formazione continua come strategie per restare competitivi. Alcuni analisti e imprenditori del settore confermano che gli agenti AI stiano diventando strumenti sempre più autonomi, in grado di produrre risultati ottimi senza supervisione costante.

Non mancano però voci critiche e contrarie. Esperti come il ricercatore, scienziato cognitivo, psicologo e autore Gary Marcus hanno definito l’articolo allarmista, basato su proiezioni soggettive e privo di dati, sottolineando che le capacità di automazione dell’AI sono ancora limitate e che l’adozione su larga scala richiederà molto tempo, spiegando come la tecnologia abbia fatto progressi, ma resti ancora distante dall’eliminare il ruolo umano in compiti complessi che richiedono comprensione profonda, creatività o supervisione.

La "fase del centauro", il nuovo stadio del rapporto uomo-macchina secondo Dario Amodei

In un intervento pubblico il CEO di Anthropic ha descritto…


Ultime news


Dal caos silente all’ordine: DEAS Cyber+ ridisegna la cybersecurity nell’era dell’AI

Il caso di ThreatPilot, nuovo strumento dell’eccellenza italiana della cyber…

Dal caos silente all’ordine: DEAS Cyber+ ridisegna la cybersecurity nell’era dell’AI
L’AI del futuro prende forma a Parigi (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

L’AI del futuro prende forma a Parigi (e altre notizie generative) | Weekly AI
Anthropic è in trattative con fondi di private equity per una joint venture sull’AI per aziende

La società ha inoltre lanciato il Claude Partner Network, un…

Anthropic è in trattative con fondi di private equity per una joint venture sull’AI per aziende
La società di software australiana Atlassian taglia il 10% della sua forza lavoro a causa dell’AI

I licenziamenti riguarderanno circa 1600 dipendenti dislocati soprattutto in Nord…

La società di software australiana Atlassian taglia il 10% della sua forza lavoro a causa dell’AI
L’azienda cinese ByteDance aggira le restrizioni USA e ottiene chip di Nvidia avanzati

Secondo fonti giornalistiche l'azienda starebbe conducendo la fase di installazione…

L’azienda cinese ByteDance aggira le restrizioni USA e ottiene chip di Nvidia avanzati

In Evidenza


Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026