Sovranità digitale europea: l’azienda tedesca Polarise progetta un data center da 30 megawatt

L'obiettivo dell'azienda è favorire la riduzione della dipendenza europea da fornitori di tecnologia stranieri

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Sovranità digitale europea: l’azienda tedesca Polarise progetta un data center da 30 megawatt

La startup tedesca Polarise ha annunciato la costruzione di un nuovo data center dedicato all’intelligenza artificiale ad Amberg, in Baviera. L’impianto avrà una capacità iniziale di 30 megawatt e potrebbe espandersi fino a 120 MW, collocandosi tra i più grandi data center AI della Germania. L’obiettivo dichiarato è ridurre la dipendenza dell’Europa dalle infrastrutture digitali controllate da colossi stranieri, soprattutto quelli statunitensi.

I data center AI in Germania raggiungevano a fine 2025 una capacità complessiva di 530 MW, secondo i dati dell’associazione di categoria Bitkom, ma buona parte era gestita da provider non tedeschi. Il tema della sovranità digitale è diventato urgente, con tensioni geopolitiche, guerre commerciali e normative sempre più divergenti sulla gestione dei dati che spingono i governi europei a cercare un maggiore controllo sull’infrastruttura critica. Michel Boutouil, CEO di Polarise, ha dichiarato che “la Germania deve costruire la spina dorsale delle ambizioni AI europee”, senza aspettare le grandi fabbriche pubbliche previste dall’Ue.

Sul fronte energetico, il partner WV Energie installerà un impianto eolico e solare dedicato, con batterie per lo stoccaggio temporaneo, puntando ad alimentare il centro esclusivamente con energia rinnovabile. I costi della prima fase si aggireranno nell’ordine delle centinaia di milioni di euro, mentre l’entrata in funzione è prevista per metà 2027.


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