Senza biglietto in metropolitana? Ti scova l’intelligenza artificiale

La nuova tecnologia non utilizza il riconoscimento facciale, ma si basa su algoritmi capaci di rilevare i pattern di movimento sospetti.

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Senza biglietto in metropolitana? Ti scova l’intelligenza artificiale

Transport for London (TfL), l’azienda che gestisce il servizio di trasporti metropolitano di Londra, sta sperimentando nuove tecnologie di AI orientate al contrasto del fenomeno diffuso di chi non paga il biglietto.

Presso la stazione di Willesden Green, è stato testato un software basato sull’intelligenza artificiale e in grado di individuare i passeggeri che, con alta probabilità, non validano il proprio biglietto. Per farlo, il sistema analizza il loro comportamento e i movimenti in prossimità dei tornelli d’accesso. Secondo quanto riportato dalla società, la nuova tecnologia non utilizza il riconoscimento facciale, ma si basa su algoritmi capaci di rilevare i pattern di movimento sospetti.

Dai dati dell’azienda, emerge che un viaggio su 25 non viene pagato, con perdite che superano i 130 milioni di sterline all’anno per l’azienda. L’intenzione è dunque quella di intensificare i controlli al fine di contenere il fenomeno.


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