OpenAI ha recentemente scoperto l’esistenza di uno strumento di sorveglianza basato sull’intelligenza artificiale, sviluppato da una campagna cinese per monitorare i post anti-Cina sui social media occidentali. Lo strumento è stato individuato dopo che gli sviluppatori dell’azienda hanno utilizzato le tecnologie di OpenAI per il debug. Si tratta del primo caso in cui OpenAI trova un sistema di sorveglianza AI di questo tipo.
OpenAI ha anche rivelato l’esistenza di un’altra campagna cinese, chiamata “Sponsored Discontent”, che ha utilizzato la sua AI per creare post in inglese contro i dissidenti cinesi e tradurli per distribuirli in America Latina, attaccando la politica degli Stati Uniti. Inoltre, OpenAI ha identificato una truffa di origine cambogianaa che usava la tecnologia dell’azienda per generare commenti sui social media, promuovendo uno schema fraudolento noto come “pig butchering“.