Secondo una recente previsione del gruppo industriale SEMI (Semiconductor Equipment and Materials International), un’organizzazione globale fondata nel 1970 che rappresenta le aziende della filiera dei semiconduttori, nel 2026 la vendita complessiva di apparecchiature per lo sviluppo di chip aumenterà del 9% raggiungendo quota 126 miliardi di dollari.
Questo incremento, che precede un ulteriore aumento previsto per il 2027 quando il mercato dovrebbe toccare i 135 miliardi di dollari salendo del 7,3%, è motivato dal fatto che i produttori stanno ampliando la capacità produttiva di chip logici e di memoria utilizzati nel campo dell’intelligenza artificiale.
L’Asia rimarrà il nucleo centrale di questo mercato, con paesi come Cina, Taiwan e Corea del Sud principali protagonisti nella produzione e commercializzazione. SEMI ha però puntualizzato che “si prevede che anche tutte le altre regioni monitorate vedranno un aumento della spesa per le attrezzature nel 2026 e nel 2027, sostenuto da incentivi governativi, sforzi di regionalizzazione ed espansioni mirate della capacità produttiva specializzata”.

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