Meta ha deciso di posticipare il lancio del suo nuovo modello di intelligenza artificiale, noto come Avocado, almeno a maggio 2026. Secondo quanto riportato dal New York Times e confermato anche da fonti interne, il ritardo è dovuto a problemi di prestazioni. Il progetto, inizialmente atteso per i primi mesi del 2026, rappresenta una svolta strategica per l’azienda, che abbandona l’approccio open source seguito con Llama per puntare su un modello proprietario, sviluppato dai Meta Superintelligence Labs guidati da Alexandr Wang.
Il ritardo di Avocado arriva in un momento chiave per Meta, che sta investendo miliardi di dollari per recuperare il gap con concorrenti come OpenAI e Google. Solo nel 2026, l’azienda prevede di spendere oltre 135 miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto all’anno precedente, per potenziare data center e capacità di calcolo.
Avocado non sarà solo un aggiornamento, ma un cambio di paradigma che punterà a colmare il divario tra un’AI che imita il linguaggio umano e una che comprende davvero cause ed effetti, avvicinandosi all’obiettivo della superintelligenza. Tuttavia, ogni mese di ritardo accumulato consente a rivali come Google e OpenAI di consolidare ulteriormente la propria leadership.
Meta, che conta 3,58 miliardi di utenti attivi quotidianamente sulle sue piattaforme, punta inoltre a integrare Avocado nei suoi servizi per migliorare pubblicità, assistenza e interazione con l’ambiente fisico e, secondo molti analisti del settore, il 2026 sarà per l’azienda diretta da Mark Zuckerberg l’anno della verità per verificare definitivamente la sua capacità di stare al passo delle concorrenti.

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