L’azienda di cybersecurity AI Depthfirst ha raggiunto una valutazione di 580 milioni grazie a un finanziamento complessivo di 120 milioni di dollari in pochi mesi.
La società, è stata fondata nel 2024 da Qasim Mithani e dai due italiani Daniele Perito e Andrea Michi, quest’ultimo ex ricercatore di DeepMind. Dopo lavori su sistemi complessi come data center, infrastrutture energetiche e cybersicurezza generale, il trio ha elaborato un approccio di nome “General Security Intelligence”. Si tratta di un sistema in grado di analizzare applicazioni, comprenderne il funzionamento e individuare punti deboli dei software prima che possano essere hackerati da AI malevole per compiere operazioni dannose. I loro modelli vengono addestrati tramite reinforcement learning: gli agenti operano in ambienti simulati, cercano vulnerabilità e vengono premiati quando riescono a individuarle. L’obiettivo è sviluppare sistemi che si muovano dentro il software con una logica vicina a quella di un attaccante, più che a quella di un semplice strumento di analisi.
Depthfirst ha già rilasciato un primo modello di nome di nome dfs-mini1. Il fatturato della società è già cresciuto del 300% negli ultimi due trimestri e l’azienda conta già oltre 20 clienti, tra grandi imprese e startup AI.
Il mercato della sicurezza delle applicazioni è stimato oggi in circa 18 miliardi di dollari.

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La startup è stata fondata nel 2024 e offre strumenti…














