La società di riconoscimento facciale Clearview AI è stata denunciata da una no profit austriaca

Clearview AI è accusata di data scraping relativo a foto e video dei cittadini in violazione del GDPR

Legal 28 ott 2025

1 min.

La società di riconoscimento facciale Clearview AI è stata denunciata da una no profit austriaca

La società statunitense di riconoscimento facciale Clearview AI è stata denunciata in Austria per presunta violazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’Unione europea. A sporgere denuncia è stato Noyb (Centro europeo per i diritti digitali), una no profit austriaca che si occupa di diritti in rete e rispetto della privacy, già attiva in diverse occasioni contro l’attività delle big tech sul suolo europeo.

Noyb accusa l’azienda di “data scraping”, cioè di aver raccolto illegalmente foto e video dei cittadini da internet per creare un database di riconoscimento facciale, e ritiene che le violazioni commesse siano tali da poter esporre i dirigenti di Clearview AI a responsabilità legali personali, incluso il rischio di detenzione.

I principali clienti di Clearview AI, che afferma di aver raccolto più di 60 miliardi di immagini in tutto il mondo, sono agenzie governative di vari stati del e forze dell’ordine. Prima del caso austriaco, l’azienda è già stata coinvolta in casi di violazione del GDPR in altri stati europei come Francia, Grecia, Italia, Regno Unito e Paesi Bassi per ragioni analoghe. Questi paesi hanno imposto sanzioni complessive di circa 100 milioni di euro. Negli Stati Uniti invece, nei confronti di Clearview AI, è in corso una class action per le stesse ragioni denunciate in Austria.

Il caso austriaco resta però singolare. Il paese ha infatti introdotto disposizioni penali per le violazioni del GDPR all’interno del paese. Se i pubblici ministeri dovessero accogliere la denuncia, si potrebbe creare un importante precedente per l’applicazione penale delle violazioni, generando un potente disincentivo per le aziende extra-Ue che non intendono rispettare le norme interne.

WhoFi: un team romano ha creato un sistema che riconosce le persone con un segnale WiFi

Il sistema sfrutta le potenzialità delle reti wireless per tracciare…


Articoli simili

Ultime news


Alibaba taglia i costi AI per l’e-commerce: Accio batte Codex e Claude Code del 60%

Alibaba.com ha presentato i risultati di un benchmark su 107…

Alibaba taglia i costi AI per l’e-commerce: Accio batte Codex e Claude Code del 60%
OpenAI risolve Navier-Stokes ma un matematico NYU accusa: “Ha usato il nostro lavoro”

OpenAI ha annunciato la soluzione a uno dei sette Millennium…

OpenAI risolve Navier-Stokes ma un matematico NYU accusa: “Ha usato il nostro lavoro”
E se gli USA fossero più avanti dell’Europa anche nella regolamentazione?

Mentre l'Europa rincorre il proprio calendario impantanato nell'AI Act, negli…

E se gli USA fossero più avanti dell’Europa anche nella regolamentazione?
Troppi rischi e crescenti preoccupazioni: OpenAI valuta di rallentare lo sviluppo dell’AI avanzata

La preoccupazione principale riguarda la mancanza di controlli adeguati su sistemi capaci…

Troppi rischi e crescenti preoccupazioni: OpenAI valuta di rallentare lo sviluppo dell’AI avanzata

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026