La Juventus guarda al futuro e lo fa con una nuova squadra, fatta non di giocatori ma di startup. Si chiama Forward Squad ed è composta da undici aziende di intelligenza artificiale selezionate per collaborare con il club su prestazioni sportive, scouting, fan experience e creazione di contenuti. Il progetto nasce all’interno del programma Juventus Forward, una piattaforma di innovazione pensata per trasformare idee tecnologiche in applicazioni concrete nel calcio professionistico.
L’obiettivo è testare soluzioni direttamente sul campo, con l’Allianz Stadium trasformato in laboratorio tecnologico. Tra i progetti previsti ci sono strumenti di biomeccanica e analisi dati per prevenire infortuni e migliorare la tattica, ma anche tecnologie neurotecnologiche per allenare riflessi e capacità cognitive dei calciatori. Non mancano sistemi per traduzioni automatiche e creazione di contenuti digitali, pensati per una fanbase sempre più globale e connessa.
Secondo il CEO del club Damien Comolli, “l’innovazione è un tema strategico per i prossimi anni”, mentre la responsabile Carolina Chiappero descrive l’iniziativa come una collaborazione “win-win” tra club e startup. L’idea non è inseguire risultati immediati, ma costruire un ecosistema capace di rendere il calcio più tecnologico e basato sui dati. Con Forward Squad, la Juventus prova a posizionarsi tra le società europee più avanzate nella rivoluzione digitale dello sport.

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