Da ieri, Claude può cercare nelle chat passate per recuperare contesto e informazioni utili quando inizi una nuova conversazione. Il risultato? Più o meno quello che accade con la funzione Memoria in ChatGPT: meno ripetizioni, continuità nelle discussioni e risposte più mirate.
La funzionalità è stata annunciata ieri, lunedì 11 agosto, da Anthropic e sta arrivando gradualmente per gli utenti dei piani Max, Team ed Enterprise, con estensione ad altri piani in futuro.
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Come funziona?
Quando fai riferimento a scambi già avvenuti o ti serve riprendere un ‘thread’ lasciato in sospeso, puoi chiedere a Claude di cercare nella cronologia e di inserirne i passaggi rilevanti nella chat corrente. Non è necessario ricordare titoli o date: è sufficiente promptare il modello in linguaggio naturale.
Inoltre, la ricerca può essere estesa o limitata, a seconda delle indicazioni inserite nel prompt, e può coprire:
- tutte le chat al di fuori dei progetti;
- le chat di un singolo progetto (così facendo, la ricerca non incrocia conversazioni tra progetti diversi).
Come si attiva
Non devi fare nulla: quando la funzione viene abilitata nell’account, è attiva di default. Basta chiedere a Claude ciò che si vuole recuperare e lui porterà in chat il contesto pertinente.
Se invece si preferisce disattivare la funzione, è possibile:
- disattivarla del tutto: Impostazioni > Profilo > Preferenze > disattivare il toggle “Cerca e cita le chat”;
- escludere una chat specifica: al momento, però, l’unico modo per impedirne l’inclusione è eliminarla.
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