Ipsos, l’AI divide: il 50% degli intervistati è preoccupato

L'Asia si distingue per un maggiore ottimismo, mentre i Paesi anglosassoni e l'Europa mostrano più scetticismo.

1 min.

Ipsos, l’AI divide: il 50% degli intervistati è preoccupato

Il recente studio Ipsos AI Monitor ha rivelato un quadro complesso sull’atteggiamento globale verso l’intelligenza artificiale. La popolazione mondiale appare divisa tra chi accoglie con entusiasmo le potenzialità dell’AI e chi nutre preoccupazioni per il suo impatto futuro.

Emerge un contrasto interessante: mentre il 53% degli intervistati si dice entusiasta dei prodotti e servizi basati sull’AI, il 50% ammette di sentirsi a disagio di fronte a questa tecnologia. L’Asia si distingue per un maggiore ottimismo, mentre i Paesi anglosassoni e l’Europa mostrano più scetticismo.

Sorprendentemente l’AI è percepita come meno discriminatoria rispetto agli esseri umani in quasi tutti i Paesi coinvolti nello studio. Tuttavia, cresce la preoccupazione che l’AI possa amplificare la disinformazione online, con il 37% degli intervistati che esprime questo timore.

La familiarità con l’AI varia tra le generazioni: i più giovani mostrano una maggiore conoscenza, con il 72% della Generazione Z che dichiara di avere una buona comprensione della tecnologia, contro il 58% dei Baby Boomers.

Infine, l’impatto dell’AI sul lavoro genera sentimenti contrastanti: se il 37% crede che migliorerà la propria occupazione, il 36% teme che possa sostituire il proprio impiego nei prossimi anni.


Ultime news


GPT-5.6 Luna arriva sul piano gratuito di ChatGPT per tutti gli utenti

La scelta è importante perché Luna non è un modello…

GPT-5.6 Luna arriva sul piano gratuito di ChatGPT per tutti gli utenti
Gravitee lancia Agent Accountability: un framework aperto per governare gli agenti AI

Gravitee ha pubblicato Agent Accountability, un framework aperto con cinque…

Gravitee lancia Agent Accountability: un framework aperto per governare gli agenti AI
Costi AI aziendali giù del 67%: il multi-modello cambia tutto

Le spese enterprise per le API di intelligenza artificiale sono…

Costi AI aziendali giù del 67%: il multi-modello cambia tutto
Perché l’algoritmo non potrà licenziarti

L'Italia ha regolato una situazione che iniziava ad allarmare più…

Perché l’algoritmo non potrà licenziarti
Il modello Kimi K3 è evaso da un ambiente di test di sicurezza

La scoperta è stata resa nota dalla società di ricerca…

Il modello Kimi K3 è evaso da un ambiente di test di sicurezza

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI
Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026