I chip di Nvidia che fanno gola all’esercito cinese

L'esercito di Pechino ha bisogno dei chip per alimentare server che eseguono modelli di AI e per la progettazione di un cane robot militare

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I chip di Nvidia che fanno gola all’esercito cinese

I chip prodotti da Nvidia rientrano nelle mire dell’esercito cinese per poter portare a termine la costruzione di alcuni armamenti basati su tecnologie di intelligenza artificiale. Lo riferisce Business Insider dopo aver preso visione di alcuni documenti riservati riconducibili agli apparati militari di Pechino.

L’esercito cinese sta pianificando di usare i chip di Nvidia per due scopi principali. Da un lato per alimentare dei server che eseguono modelli di AI utili ad espletare funzioni di carattere militare, e dall’altro per il funzionamento di un “cane robot” da 15 chili basato sul modello di elaborazione Nvidia Jetson, non soggetto ad alcuna restrizione sulle esportazioni.

Le tecnologie prodotte dall’azienda statunitense diretta da Jensen Huang sono da tempo al centro del dibattito pubblico sulla sicurezza nazionale negli Stati Uniti. In seguito alle forti restrizioni imposte da Biden e inizialmente confermate dalle prime decisioni di Trump, recentemente i chip H20 sono nuovamente tornati commercializzabili in Cina suscitando però diverse preoccupazioni in seno ai vertici della sicurezza statunitense.

Nonostante il governo cinese stia da tempo cercando di finanziare e realizzare un’alternativa nazionale ai prodotti di Nvidia, ad oggi l’azienda statunitense sembra rimanere leader nel settore da un punto di vista qualitativo. Al momento gli apparati di sicurezza statunitensi non hanno ancora sufficienti dati per verificare se i chip siano stati acquisiti realmente, ma le ipotesi lasciano pensare che questo possa essere accaduto attraverso delle società fittizie usate dall’esercito cinese per dotarsi di tecnologia avanzata.

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