Ecco i lavori che subiranno più trasformazioni a causa dell’AI (secondo Indeed)

I lavori che necessitano di presenza fisica e contatto umano sono i più protetti, mentre quelli basati sull'analisi e l'elaborazione di dati e informazioni sono i più a rischio

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Ecco i lavori che subiranno più trasformazioni a causa dell’AI (secondo Indeed)

Lo studio condotto da Indeed

Al fine di indagare come l’intelligenza artificiale generativa potrebbe modificare il modo in cui vengono svolti certi lavori, Indeed, nota piattaforma per la ricerca di impiego, ha introdotto il GenAI Skill Transformation Index, un coefficiente che misura come il coinvolgimento umano in determinati ambiti di lavoro potrebbe cambiare a causa dell’AI in futuro.

Lo studio condotto da Indeed si è basato sull’analisi di circa 2900 competenze lavorative trovate in annunci di lavoro sulla piattaforma. Per ogni tipologia di impiego si è cercato di stabilire quanto l’AI sia in grado di sostituirsi alle competenze umane. I ricercatori hanno preso in considerazione due macro aspetti per ogni competenza specifica. La capacità di risoluzione dei problemi, cioè quanto l’AI riesce a replicare un ragionamento cognitivo umano, e la necessità di presenza fisica, ovvero quanto l’AI è in grado di sostituirsi all’uomo nello svolgimento delle sue funzioni motorie e dinamiche. I risultati dell’analisi sono stati suddivisi in quattro categorie distinte sulla base del grado di trasformazione del lavoro: trasformazione minima, trasformazione assistita, trasformazione ibrida e trasformazione completa.

I risultati

Nel loro complesso, i risultati hanno evidenziato un impatto trasversale dell’AI sul mondo del lavoro ma con intensità differenti. Rispetto agli annunci dei lavori pubblicati su Indeed nell’ultimo anno, il 26% degli impieghi risentirà “fortemente” dell’impatto dell’AI generativa, mentre il 54% subirà una trasformazione “moderata”. È destinato invece ad una trasformazione ibrida il 46% delle competenze presenti in un tipico annuncio di lavoro negli Stati Uniti.

I lavori più esposti alle trasformazioni dell’AI sono quelli dove è richiesta un’elaborazione di dati ripetitiva e un ruolo amministrativo, come sviluppo software, analisi dati e contabilità. I ruoli che richiedono maggiore presenza fisica e interazione umana, come ad esempio l’assistenza infermieristica, saranno con ogni probabilità i meno colpiti.

Fonte: AI at Work Report 2025: How GenAI is Rewiring the DNA of Jobs (Indeed)

Indeed ha inoltre rilevato che, rispetto ad una versione iniziale della stessa analisi condotta un anno fa e non pubblicata, è aumentato sensibilmente il margine di lavori che saranno “molto probabilmente” sostituiti dall’AI, segno che le capacità dell’AI generativa stanno aumentando ad un ritmo molto elevato.

Il riscontro generale dello studio è piuttosto netto. Non ci sono lavori immuni dall’automazione e dall’impatto dell’AI, ma il livello di esposizione può variare molto. I ruoli tecnici e amministrativi, che richiedono un’elaborazione di dati ripetitiva e un grande numero di informazioni, subiranno grandi trasformazioni, mentre rimarranno più protetti i lavori basati sulla presenza fisica e il contatto umano, come ad esempio l’assistenza infermieristica.

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