Microsoft taglia 4.800 posti di lavoro per ottimizzare le risorse e investire di più in AI

A fare le spese di questi tagli saranno soprattutto le divisioni commerciali e Xbox, dove sono previste anche la cessione di fino a cinque studi di sviluppo

2 min.

Microsoft taglia 4.800 posti di lavoro per ottimizzare le risorse e investire di più in AI

Microsoft ha annunciato il licenziamento di 4.800 dipendenti, pari al 2,1% della sua forza lavoro globale, in una mossa che segna un nuovo capitolo nella riorganizzazione del colosso tecnologico. La decisione, resa nota il 6 luglio 2026, colpisce soprattutto le divisioni commerciali e Xbox, dove sono previste anche la cessione di fino a cinque studi di sviluppo. L’obiettivo dichiarato è ottimizzare le risorse in un contesto di investimenti record nell’intelligenza artificiale, con una spesa prevista di 190 miliardi di dollari per il 2026 solo per infrastrutture e data center.

Il taglio dei posti di lavoro non è un caso isolato. Satya Nadella, CEO di Microsoft, ha definito queste scelte come il “lato scomodo” di un’azienda che sta ridisegnando sé stessa per l’era dell’AI. Morgan Stanley stima che i giganti tech — Alphabet, Amazon, Meta e Microsoft — spenderanno complessivamente 700 miliardi di dollari in AI nel 2026, un investimento senza precedenti che sta ridisegnando i bilanci e le strategie di tutto il settore. Le azioni Microsoft hanno perso il 23% nel primo semestre del 2026, il calo più marcato dal 2022, nonostante i ricavi di Azure — la divisione cloud — continuino a crescere sopra le attese.

La divisione Xbox è al centro della tempesta. Dopo anni di investimenti massicci, tra cui l’acquisizione di Activision Blizzard per 69 miliardi di dollari nel 2023, i risultati non hanno soddisfatto le aspettative. Asha Sharma, nuova CEO di Xbox, ha parlato di un “reset” necessario per garantire la sostenibilità a lungo termine. Quattro studi di sviluppo verranno riorganizzati sotto nuova leadership, mentre altri potrebbero essere ceduti.

Microsoft ha sottolineato che i ruoli eliminati non verranno sostituiti dall’AI, ma la mossa si inserisce in un trend più ampio. Amazon ha tagliato 16.000 posti a gennaio 2026, Meta ha ridotto il 10% della forza lavoro a maggio, e anche Oracle e Salesforce hanno proceduto con licenziamenti legati alla transizione verso l’AI. Gli analisti avvertono che l’AI potrebbe sostituire parte del software tradizionale, mettendo a rischio alcuni settori chiave per aziende come Microsoft.

La domanda che ora si pongono gli osservatori è se questi tagli siano una strategia di efficienza o il segno di un cambiamento epocale, in cui l’AI non solo trasforma i prodotti, ma anche il modo di lavorare delle aziende tech. Per ora, Microsoft assicura che la priorità è posizionare l’azienda per il successo a lungo termine, anche a costo di decisioni dolorose.


Articoli simili

Ultime news


Un quarto del lavoro di sviluppo dei modelli di Anthropic è gestito direttamente da Claude

Anthropic ha reso pubblici nuovi dati sul lavoro svolto internamente…

Un quarto del lavoro di sviluppo dei modelli di Anthropic è gestito direttamente da Claude
Anthropic lancia un laboratorio di biologia per la ricerca farmaceutica nella Bay Area di San Francisco

Anthropic vuole collegare sempre più strettamente il lavoro dei suoi…

Anthropic lancia un laboratorio di biologia per la ricerca farmaceutica nella Bay Area di San Francisco
ChatGPT Ads raggiunge 1 miliardo di dollari in meno di 200 giorni

OpenAI ha trasformato ChatGPT in una piattaforma pubblicitaria globale: in…

ChatGPT Ads raggiunge 1 miliardo di dollari in meno di 200 giorni
OpenAI porta GPT-6 Astra nel diritto con un indice da 230 milioni di fonti

OpenAI ha presentato Astra for Law, una versione di GPT-6…

OpenAI porta GPT-6 Astra nel diritto con un indice da 230 milioni di fonti

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026