Dubai ha lanciato un programma di dieci giorni che porterà una delegazione di 50 responsabili dell’intelligenza artificiale del Paese (rappresentanti di enti federali e locali) negli Stati Uniti. Incontreranno dirigenti e specialisti di aziende come Google, Meta, OpenAI, Palantir, Nvidia, IBM, Amazon e Microsoft. L’iniziativa, organizzata dall’Ufficio per l’AI e dal Centro di Dubai per l’intelligenza artificiale, mira a promuovere partenariati internazionali e a rafforzare l’efficienza e la preparazione futura del governo degli Emirati.
Questo programma si inserisce nella cornice più ampia della UAE Vision 2031 e della Strategia nazionale per l’AI, lanciata nel 2017, che punta a fare degli Emirati Arabi Uniti un nucleo globale per le tecnologie digitali e basate sull’intelligenza artificiale. Di recente, è stato anche approvato un nuovo quadro istituzionale che prevede la nomina di un responsabile dell’AI in tutti i ministeri e gli enti federali.
Parallelamente, Dubai ha introdotto diverse iniziative per rafforzare il proprio ecosistema: il Dubai AI Seal, un sistema gratuito di certificazione etica con sei livelli per le aziende che adottano l’AI in modo significativo; il Dubai AI Index, che confronta le città mondiali nella capacità di adottare queste tecnologie; e la Dubai AI Academy, destinata a formare giovani e dipendenti pubblici con competenze specialistiche.
L’obiettivo finale, entro il 2031, è un’integrazione capillare dell’intelligenza artificiale in tutti i settori del governo, del commercio e della società, dai servizi pubblici alla diversificazione economica, consolidando la posizione di Dubai come leader globale nell’economia digitale.














