OpenAI ha annunciato il lancio globale di una nuova funzione su ChatGPT che stima l’età degli utenti per capire se sono minorenni o adulti. L’obiettivo dell’azienda è migliorare la sicurezza dei più giovani sulla piattaforma, soprattutto in vista dell’introduzione di contenuti per adulti riservati agli utenti verificati.
La funzione utilizza segnali comportamentali e dati dell’account per fare una stima plausibile dell’età dell’utente, come ad esempio il modo in cui viene usato ChatGPT o da quanto tempo esiste l’account. Se il sistema ritiene che un account appartenga ad un utente minorenne, applicherà automaticamente protezioni aggiuntive per limitare l’esposizione a materiale sensibile o inappropriato.
Nel caso in cui il sistema sbagli e classifichi un adulto come minorenne, l’utente potrà ripristinare l’accesso completo verificando la propria età tramite un selfie e un servizio di verifica dell’identità chiamato Persona. Al momento la funzione è attiva negli Stati Uniti, ma verrà introdotta anche in Europa nelle prossime settimane, con l’obiettivo di bilanciare protezione dei minori e accesso controllato ai contenuti per adulti.
La pubblicità in ChatGPT sta per arrivare davvero: primi test negli Stati Uniti
Gli annunci appariranno perfino ad alcuni utenti del nuovo piano…