OpenAI ha annunciato un aggiornamento importante per Codex, il suo strumento di intelligenza artificiale dedicato agli sviluppatori, fornendo nuovi strumenti agli oltre 3 milioni di utenti che lo usano settimanalmente.
La novità più grande è il cosiddetto computer use. L’AI può vedere e operare sullo schermo, controllare il cursore, cliccare e scrivere all’interno di altre applicazioni Mac, il tutto in background e senza interrompere il lavoro dell’utente. Inoltre più agenti possono operare in parallelo su compiti diversi, come testare un’interfaccia mentre un altro verifica il codice lato server.
Codex ora può anche ricordare preferenze, flussi di lavoro ricorrenti e tecnologie usate da ogni sviluppatore. L’applicazione include anche un browser integrato basato sulla tecnologia Atlas di OpenAI, pensato per annotare pagine web e guidare l’AI con istruzioni precise. Si aggiunge inoltre la generazione di immagini tramite il modello GPT-image-1.5, utile per creare modelli e prototipi visivi direttamente nell’applicazione.
L’aggiornamento mette OpenAI in diretta concorrenza con Claude Code di Anthropic, che ha guadagnato popolarità tra gli sviluppatori per le sue capacità di ragionamento. OpenAI ha descritto l’obiettivo delle novità introdotte come utile a “ridurre il divario tra ciò che le persone immaginano e ciò che riescono a costruire”.
Al momento gli aggiornamenti sono disponibili da subito per gli utenti dell’app desktop Codex che hanno effettuato l’accesso con un account ChatGPT, mentre alcune funzioni avanzate restano esclusive per macOS e non disponibili nell’Unione europea.

OpenAI ha lanciato l'app Codex: possibilità di coordinare più agenti AI simultaneamente
L’app funziona come un centro di comando per agenti AI














