OpenAI ha ufficialmente messo in pausa il progetto Stargate UK, il mega data center per l’intelligenza artificiale che sarebbe dovuto sorgere a Cobalt Park, nel nord-est dell’Inghilterra, entro il primo trimestre 2026. Il colosso dell’AI, guidato da Sam Altman, ha motivato la decisione con i costi energetici insostenibili e un quadro regolatorio ancora instabile nel Regno Unito.
Il progetto, presentato con clamore nel settembre 2025 durante una visita di Donald Trump a Londra, prevedeva l’installazione di 8.000 chip Nvidia e un investimento da centinaia di milioni di dollari, destinato a rendere il Regno Unito un polo globale per l’AI. Secondo Bloomberg, la sospensione non è legata a trattative commerciali in corso, ma a condizioni esterne da migliorare.
La scelta di OpenAI rappresenta un duro colpo per la strategia tecnologica del governo britannico, guidato da Keir Starmer, che punta a trasformare il paese in un hub europeo per l’AI. Il progetto Stargate UK era stato annunciato come un “passo importante nel partenariato tecnologico USA-UK”, ma ora risulta in stallo. Pochi giorni fa il governo britannico aveva tra l’altro annunciato la sua intenzione di espandere la collaborazione con Anthropic, azienda concorrente di OpenAI nel campo dell’AI.
Questa rinuncia non significa per OpenAI voler abbandonare definitivamente l’Europa. L’azienda ha già avviato infatti il progetto Stargate Norway, un data center in Norvegia da 100.000 GPU Nvidia e un miliardo di dollari, alimentato da energie rinnovabili. Il centro, in collaborazione con Nscale e Aker, sarà operativo entro fine 2026 e punterà a servire l’intero continente.

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