Nvidia e Marvell Technology, azienda statunitense di semiconduttori fondata nel 1995, hanno annunciato una partnership strategica per integrare Marvell nell’ecosistema AI factory di Nvidia tramite la tecnologia NVLink Fusion, con un investimento da parte di Nvidia di 2 miliardi di dollari.
NVLink Fusion è una piattaforma che permette di costruire infrastrutture di intelligenza artificiale su misura combinando componenti di produttori diversi. Marvell fornirà chip XPU personalizzati e reti compatibili con NVLink Fusion, mentre Nvidia metterà a disposizione CPU Vera, schede di rete ConnectX, DPU Bluefield e switch Spectrum-X. Oltre a questo, le due aziende lavoreranno anche sulla fotonica al silicio per trasmissioni dati ultraveloci. “La domanda di generazione di token è in forte crescita e il mondo sta correndo a costruire AI factory”, ha dichiarato Jensen Huang, CEO di Nvidia.
Le ricadute sui mercati sono state immediate. Le azioni di Marvell sono balzate dell’11% dopo l’annuncio. Matt Murphy, CEO di Marvell, ha sottolineato come la partnership “rifletta la crescente importanza della connettività ad alta velocità e delle infrastrutture accelerate per scalare l’AI”. Anche analisti di Wolfe Research e Cantor Fitzgerald hanno mantenuto giudizi positivi su Nvidia, con un valore di prezzo previsto rispettivamente a 275 e 300 dollari.

Il rapporto prezzo/utili di Nvidia ha toccato il valore più basso degli ultimi sette anni
Il crollo è dovuto a due fattori principali: l'escalation in…














