Il 25 marzo 2026, la East Room della Casa Bianca ha avuto un ospite insolito: Figure 03, un robot umanoide bianco e nero prodotto dalla startup californiana Figure AI. La first lady Melania Trump ha percorso fianco a fianco con il robot il tappeto rosso della Casa Bianca, nell’ambito del summit internazionale “Fostering the Future Together”, un’iniziativa da lei organizzata dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale finalizzata all’educazione dei bambini.
Il robot ha preso la parola davanti alla platea con voce femminile, ringraziando Melania Trump per l’invito e definendo la sua presenza “un onore”. La first lady ha poi delineato una visione ambiziosa: immaginare un robot-educatore di nome “Platone”, capace di insegnare letteratura, scienze, arte, filosofia e matematica direttamente in casa, sempre disponibile e paziente, e in grado di adattarsi ai bisogni di ogni studente. Il CEO di Figure AI, Brett Adcock, ha definito l’evento “storico”, sottolineando con orgoglio che il suo robot è stato il primo umanoide ad essere coinvolto in un’iniziativa della Casa Bianca.
Tuttavia, l’entusiasmo che avvolge la società non è privo di ombre. Figure AI è coinvolta in una causa legale avviata nel 2025 dal suo ex responsabile della sicurezza, Robert Gruendel, che sostiene di essere stato licenziato dopo aver avvertito i dirigenti che i robot dell’azienda erano abbastanza potenti da fratturare un cranio umano e che uno di essi aveva inciso una fessura nella porta di un frigorifero in acciaio durante un malfunzionamento. L’azienda ha respinto le accuse definendole false.

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