L’azienda di difesa statunitense Auterion, specializzata nello sviluppo di software open-source e altre soluzioni per droni e altri sistemi autonomi, fornirà all’esercito ucraino, impegnato da più di tre anni nella difesa dall’aggressione militare russa, 33.000 kit di guida per droni AI già in possesso di Kiev sulla base di un accordo da 50 milioni di dollari sottoscritto con il Pentagono.
Una larga parte del conflitto russo-ucraino si gioca sulle potenzialità belliche dei sistemi autonomi come i droni, armamenti in grado di cambiare radicalmente gli equilibri dei conflitti militari e su cui le grandi potenze stanno investendo in maniera massiccia. Nel 2025, Kiev intende acquistare 4,5 milioni di piccoli droni con visuale in prima persona. L’obiettivo è renderli sempre più avanzati, tanto da diventare potenzialmente immuni alle tecnologie russe.
Lorenz Meier, CEO di Auterion, ha parlato di un aumento di “dieci volte” del supporto fornito dalla propria azienda alla causa ucraina, che si va ad aggiungere ai migliaia di sistemi di attacco già spediti in supporto all’Ucraina.

La rivoluzione bellica dei micro-droni AI è solo all'inizio
La nuova operazione bellica dell'Ucraina in Russia alza l'asticella nell'utilizzo…














