Anthropic ha reso pubblico il 26 ottobre il prospetto S-1 per la quotazione al Nasdaq, dove le azioni di Classe A saranno scambiate con il ticker ANT. Nel primo semestre 2026 l’azienda che sviluppa Claude ha incassato 16,29 miliardi di dollari, contro 1,16 miliardi dello stesso periodo del 2025.
La crescita è di circa quattordici volte. Il secondo trimestre da solo ha portato 11,6 miliardi di ricavi e il primo utile operativo della storia dell’azienda, pari a 974 milioni di dollari. Sull’intero semestre resta però una perdita operativa di 693 milioni. Circa l’80% degli incassi arriva dall’uso delle API e dei modelli, il 20% dagli abbonamenti. I ricavi esteri valgono 4,5 miliardi. Il margine lordo implicito si aggira intorno all’85%, secondo i calcoli di CNBC sui costi dichiarati.
La perdita netta semestrale è di 80,7 miliardi di dollari. La cifra spaventa, ma 72,4 miliardi derivano dalla rivalutazione al valore equo di note convertibili e strumenti simili. È una voce contabile, non denaro uscito per pagare server e stipendi. Al 30 giugno Anthropic aveva in cassa 112,4 miliardi e altri 19,3 miliardi in investimenti a breve termine, su 141,1 miliardi raccolti in totale.
Sul governo societario, i sette cofondatori mantengono il 50,1% dei voti attraverso una singola azione di Classe F, una struttura pensata per proteggere la missione di sviluppare un’IA sicura. Il prospetto dedica ampio spazio ai rischi. Cita più volte i «rischi esistenziali» legati all’IA avanzata e avverte che nessun assicuratore potrebbe coprire da solo una catastrofe di questo tipo. Tra i concorrenti diretti nomina solo OpenAI e Google. Segnala anche che i contrasti con l’amministrazione Trump e il Dipartimento della Difesa potrebbero causare perdite di ricavi.
Il prezzo delle azioni e il numero di titoli sono ancora in bianco. Le indiscrezioni parlano di una valutazione tra 1.500 e 2.000 miliardi di dollari e di una raccolta di almeno 100 miliardi, ma non compaiono nel documento. Goldman Sachs e Morgan Stanley sono tra le banche coinvolte. Il debutto è atteso tra metà e fine novembre. Secondo il Financial Times, Anthropic ha già comunicato agli investitori 16,8 miliardi di ricavi nel terzo trimestre, dato che il prospetto lascia vuoto.
Se i numeri reggono, la quotazione sarà il test più grande per il mercato sull’IA generativa: capire se ricavi che crescono così in fretta bastano a sostenere una valutazione da oltre mille miliardi, con costi di calcolo ancora enormi.