Amazon ha annunciato al Mobile World Congress 2026 di Barcellona un investimento aggiuntivo di 18 miliardi di euro per potenziare i data center e le infrastrutture di intelligenza artificiale in Spagna. Il piano, che si aggiunge ai 15,7 miliardi già stanziati nel 2024 e nel complesso raggiunge quota 33,7 miliardi di dollari, il più grande mai realizzato dal gruppo al di fuori degli Stati Uniti, si concentrerà nella regione dell’Aragona e mira a fare della Spagna un hub europeo per il cloud e l’AI. Secondo le stime, l’iniziativa genererà 31,7 miliardi di euro di contributo al PIL spagnolo entro il 2035 e sosterrà circa 29.900 posti di lavoro all’anno, con un impatto significativo sull’economia locale e continentale.
David Zapolsky, Chief Global Affairs di Amazon, ha definito l’operazione una “scommessa a lungo termine”, fondamentale per il futuro digitale del paese. Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha accolto con entusiasmo l’annuncio, sottolineando come questo investimento rafforzi la posizione della Spagna nell’innovazione tecnologica e nella transizione digitale. L’azienda ha anche confermato l’impegno verso una maggiore sostenibilità, con 100 progetti di energia rinnovabile già attivi nel Paese e l’obiettivo dichiarato di ridurre sensibilmente i consumi idrici.
L’investimento di Amazon si inserisce in una strategia globale che vede le Big Tech impegnate in una grande corsa all’espansione infrastrutturale. Solo nel 2026, il gruppo prevede di spendere oltre 200 miliardi di dollari in infrastrutture AI e data center in tutto il mondo. La Spagna, con la sua posizione strategica e le agevolazioni per le energie pulite, diventa così un attore chiave nella mappa europea dell’innovazione, attirando anche l’attenzione di Microsoft e Google, che stanno espandendo le proprie reti nel paese.

Microsoft supporta anche la Spagna
Microsoft ha annunciato che sosterrà l'infrastruttura cloud di intelligenza artificiale…














