OpenAI ha rilasciato GPT-6 Sol e GPT-6 Luna tagliando i prezzi API di almeno il 50% rispetto ai modelli GPT-5.6, con tariffe che l’azienda ha definito permanenti e non promozionali. Sol passa a 2 dollari per milione di token in input e 10 in output; Luna scende a 0,10 dollari in input e 0,50 in output. Rispetto ai prezzi precedenti, il risparmio è concreto: GPT-5.6 Sol costava il doppio, e per Luna il taglio sull’output supera il 58%.
I due modelli completano la famiglia GPT-6 sotto il modello di punta GPT-6 Astra, lanciato all’inizio di settembre. Sol è pensato per attività di programmazione complessa e flussi di lavoro professionali ripetitivi; Luna copre i task ad alta frequenza e uso quotidiano. Entrambi sono stati addestrati con gli stessi metodi di Astra, ma sono più veloci e meno costosi da eseguire. A rendere possibile il taglio sono stati miglioramenti al caching e all’inferenza: OpenAI offre anche uno sconto del 90% sui token in input già memorizzati nella cache, e GitHub riporta che grazie a queste ottimizzazioni la quota di token da rielaborare da zero si è ridotta di oltre la metà.
Sul fronte delle prestazioni, i dati di OpenAI mostrano che Sol su AutomationBench raggiunge il 33,2% a sforzo massimo, contro il 26,9% di Claude Opus 5 di Anthropic, a circa un nono del costo per task. Sul benchmark DeepSWE v1.1, Sol tocca il 68,8% distanziandosi di poco dal punteggio massimo di Fable 5, con un risparmio dell’80% per task. Luna, nella stessa prova, si attesta al 66,6% a un costo inferiore del 93% rispetto a Opus 5. Sul fronte della sicurezza, i tassi di inganno sono scesi all’1,3% per Sol e al 2,8% per Luna rispetto alle versioni precedenti.
Il contesto è quello di una guerra dei prezzi che si è intensificata lo stesso giorno del lancio. Anthropic ha presentato Claude Opus 5.5 circa 90 minuti prima dell’annuncio di OpenAI, fissando i prezzi a 4 dollari in input e 20 in output per milione di token — esattamente il doppio di Sol. OpenAI ha reagito rendendo i confronti di costo il fulcro della propria comunicazione, spostando il metro di giudizio dal punteggio grezzo dei benchmark al costo per task completato. È una scelta che riflette una pressione crescente: da un lato i modelli open source si avvicinano alle prestazioni dei modelli commerciali, dall’altro Google e Anthropic continuano a ridurre i propri listini.
GPT-6 Sol e Luna sono accessibili da subito tramite API OpenAI e in rollout progressivo su ChatGPT Work e Codex per gli abbonati Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu. Luna arriva anche agli utenti Free e Go tramite l’app desktop. Se la traiettoria dei prezzi continuerà a scendere — e tutto indica che lo farà — il vero vantaggio competitivo si sposterà sempre più sulla qualità dei risultati per ogni dollaro speso, non sul costo del singolo token. Chi costruisce prodotti su questi modelli ha tutto l’interesse a ricalcolare i propri costi di esercizio già adesso.