GPT-5.6 bloccato dalla Casa Bianca: perché non puoi usarlo ancora

OpenAI ha annunciato GPT-5.6 — tre modelli chiamati Sol, Terra e Luna — ma l'amministrazione Trump ha chiesto di bloccare il rilascio pubblico per ragioni di sicurezza informatica. L'accesso è limitato a un gruppo ristretto di partner approvati dal governo.

ChatGPT - Sicurezza 7 lug 2026

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GPT-5.6 bloccato dalla Casa Bianca: perché non puoi usarlo ancora

OpenAI ha presentato GPT-5.6 il 26 giugno 2026, descrivendolo come il modello più avanzato mai sviluppato dall’azienda. Tre varianti, tre fasce di prezzo, capacità inedite. Il problema è che quasi nessuno può usarlo: l’amministrazione Trump ha chiesto di non rilasciarlo al pubblico, e OpenAI ha accettato.

La famiglia GPT-5.6 è composta da Sol, Terra e Luna. Sol è il modello di punta, pensato per ragionamento complesso, coding avanzato, biologia e cybersecurity. Terra è la versione intermedia, con prestazioni simili al predecessore GPT-5.5 a metà prezzo. Luna è quella più economica, ottimizzata per velocità e volume. Sol costa 5 dollari per milione di token in input e 30 in output. Terra dimezza quelle cifre. Luna arriva a 1 dollaro e 6. I tre modelli introducono due nuove modalità operative assenti in GPT-5.5: Max mode, che estende il tempo di inferenza per migliorare il ragionamento, e Ultra mode, che coordina più agenti AI in parallelo. Sul benchmark TerminalBench 2.1, Sol ha raggiunto l’88,8% in modalità standard e il 91,9% in Ultra, superando il modello Mythos 5 di Anthropic.

La frenata arriva da Washington. Il 2 giugno 2026, il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo che invita le aziende AI a condividere i modelli più avanzati con il governo fino a 30 giorni prima del rilascio pubblico, per consentire una valutazione delle implicazioni su sicurezza nazionale e infrastrutture critiche. Il Segretario al Commercio Howard Lutnick ha chiamato direttamente Sam Altman per avvertirlo di non pubblicare GPT-5.6 senza approvazione preventiva. Altman ha poi comunicato ai dipendenti che il governo sta approvando l’accesso cliente per cliente durante il periodo di preview. La preoccupazione centrale riguarda le capacità cyber autonome dei modelli di nuova generazione: sistemi in grado di condurre attacchi in più fasi e individuare vulnerabilità software senza supervisione umana.

OpenAI ha accettato, ma non senza riserve. Nel blog post che accompagna l’annuncio, l’azienda scrive che questo tipo di supervisione governativa non dovrebbe diventare la norma, perché “tiene i migliori strumenti lontani da sviluppatori, aziende, esperti di cybersecurity e partner globali che ne hanno bisogno.” Altman su X ha sintetizzato così: test di sicurezza approfonditi vanno bene, ma non gli piace l’idea che sia il governo a scegliere i clienti. Nel frattempo, GPT-5.6 è accessibile solo a un gruppo ristretto di partner approvati, i cui nomi non sono stati resi pubblici. ChatGPT Plus, Pro ed Enterprise rimangono fermi ai modelli precedenti. OpenAI parla di rilascio più ampio “nelle prossime settimane”, senza indicare una data.

Il caso non è isolato. Anthropic ha subito un trattamento ben più duro: il 12 giugno il Dipartimento del Commercio ha ordinato la sospensione totale di Fable 5 e Mythos 5 per qualsiasi cittadino straniero, compresi i dipendenti di Anthropic con passaporto non americano. I modelli sono stati disattivati nel giro di ore. Rispetto a quell’intervento, la richiesta rivolta a OpenAI appare quasi soft. Google ha posticipato il rilascio di Gemini 3.5 Pro a luglio, ufficialmente per revisioni interne, anche se il clima generale di cautela pesa sulla decisione. Microsoft, Google e xAI hanno già accettato di sottoporre i loro modelli a revisione governativa prima del lancio pubblico.

Quello che sta accadendo è un cambiamento di regole a metà partita. Per anni le aziende AI hanno lanciato i modelli non appena erano pronti, con i loro processi interni di safety come unico filtro. Quel meccanismo si è inceppato in poche settimane. Se il quadro regolatorio che Washington sta costruendo dovesse consolidarsi, i tempi tra completamento di un modello e disponibilità pubblica si allungherebbero strutturalmente. Per le aziende americane è un vincolo. Per i concorrenti cinesi, che operano sotto logiche opposte, potrebbe essere un vantaggio inaspettato.


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