Meituan, il colosso cinese noto per la consegna di cibo a domicilio, ha compiuto un passo storico nel settore dell’intelligenza artificiale presentando LongCat-2.0, il primo modello linguistico con 1,6 trilioni di parametri addestrato e eseguito interamente su un cluster di 50.000 chip sviluppati in Cina.
Questo traguardo, definito dall’azienda come paragonabile a Gemini 3.1 Pro di Google, dimostra che la Cina è ora in grado di condurre addestramenti su larga scala di modelli AI senza dipendere da hardware straniero, in particolare dai chip Nvidia, la cui esportazione verso la Cina è limitata dagli Stati Uniti fin dal 2022.
Il modello, reso open-source e disponibile su piattaforme come GitHub e Hugging Face, rappresenta una risposta concreta alle restrizioni imposte dagli USA. Secondo gli analisti, ogni modello addestrato con successo su hardware cinese indebolisce l’efficacia dei controlli all’esportazione statunitensi, riducendo il vantaggio tecnologico di Washington. LongCat-2.0, basato su un’architettura Mixture-of-Experts, è stato progettato per compiti avanzati di coding e può gestire fino a un milione di token di contesto, un dato che lo pone ai vertici delle prestazioni globali.
Meituan ha investito miliardi in AI e chip nazionali per diversificare il proprio business, in un contesto di margini in calo e concorrenza agguerrita. Il modello è stato addestrato su ASIC (Application-Specific Integrated Circuit), chip personalizzati per carichi di lavoro specifici, che hanno permesso di condurre addestramenti di frontiera su piattaforme hardware alternative. Come ha sottolineato l’azienda, questo risultato “dimostra che siamo ora capaci di condurre addestramenti su larga scala su cluster di calcolo nazionali”, un messaggio chiaro alla comunità tecnologica globale.
La Cina prima nel mercato dell'AI: maggiore tasso di utilizzo e costi più bassi per sfidare gli Stati Uniti
Il fattore economico è determinante molte imprese non cercano necessariamente…