Zero tasse sui data center AI fino al 2047: la strategia indiana per attrarre i giganti del tech

La misura è rivolta ai fornitori di servizi cloud stranieri che dal territorio indiano venderanno servizi all'estero

4 min.

Zero tasse sui data center AI fino al 2047: la strategia indiana per attrarre i giganti del tech

L’India lancia un’offensiva senza precedenti per diventare il nuovo centro globale dell’intelligenza artificiale. Il ministro delle finanze Nirmala Sitharaman ha annunciato domenica scorsa un’esenzione fiscale totale fino al 2047 per i fornitori di servizi cloud stranieri che gestiscono carichi di lavoro AI da data center situati in territorio indiano, purché i loro servizi siano venduti all’estero.

Si tratta di una mossa audace che punta a intercettare gli investimenti miliardari di giganti del tech, già fortemente concentrati sul mercato indiano, in un momento in cui la corsa alle infrastrutture per l’AI si fa sempre più serrata a livello mondiale. Oltre a questo, il provvedimento prevede che le vendite ai clienti indiani siano gestite tramite rivenditori con sede legale in India tassati a livello nazionale e una franchigia del 15% per gli operatori di data center indiani che forniscono servizi a entità straniere collegate.

L’incentivo arriva mentre i colossi statunitensi stanno già aumentando la loro presenza nel paese. Google ha promesso 15 miliardi di dollari per costruire un hub AI, Microsoft punta a investirne entro il 2029, mentre Amazon ha annunciato 35 miliardi aggiuntivi entro il 2030, portando il totale pianificato a 75 miliardi. Anche player locali come Digital Connexion (joint venture di Reliance Industries, Brookfield e Digital Realty Trust) hanno annunciato 11 miliardi per un campus da 1 gigawatt dedicato all’AI.

Tuttavia, le sfide non mancano. L’India deve fare i conti con carenze energetiche, alti costi dell’elettricità e scarsità d’acqua, tutti vincoli critici per i data center ad alta intensità energetica richiesti dall’AI. La capacità energetica dei data center indiani dovrebbe superare i 2 gigawatt entro il 2026 e raggiungere gli 8 gigawatt entro il 2030, ma restano dubbi sull’effettiva disponibilità di risorse.


Per leggere altri articoli su intelligenza artificiale e India :

Il terzo gigante dell'intelligenza artificiale è l'India

Il terzo gigante dell'intelligenza artificiale è l'India

Secondo l'Università di Stanford, dopo USA e Cina, l'India è…


Articoli simili

Ultime news


Microsoft annuncia Maia 300: il chip AI che punta a ridurre la dipendenza da Nvidia

Microsoft ha presentato il Maia 300, il suo acceleratore AI…

Microsoft annuncia Maia 300: il chip AI che punta a ridurre la dipendenza da Nvidia
OpenAI lancia Dots al DevDay 2026: agenti AI sempre attivi e privacy a rischio

Al DevDay 2026 del 29 settembre, OpenAI ha presentato Dots,…

OpenAI lancia Dots al DevDay 2026: agenti AI sempre attivi e privacy a rischio
Amazon è in trattative per acquisire la startup di AI Decart per 7 miliardi di dollari

Decart, con sede a San Francisco, sviluppa software che semplificano…

Amazon è in trattative per acquisire la startup di AI Decart per 7 miliardi di dollari
NVIDIA tratta l’acquisizione di Reflection AI, valutata 25 miliardi

NVIDIA è in trattativa per acquisire o aumentare la propria…

NVIDIA tratta l’acquisizione di Reflection AI, valutata 25 miliardi

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026