L’azienda svedese EcoDataCenter, specializzata nella progettazione e nella costruzione di data center di AI eco-sostenibili e ad alte prestazioni, ha ottenuto un finanziamento a debito di 600 milioni di euro dal fondo Private Credit and Infrastructure della banca tedesca Deutsche Bank.
L’obiettivo di questo finanziamento, legato al boom dell’intelligenza artificiale, è l’espansione della rete infrastrutturale dell’azienda in particolare con la costruzione di due edifici nella zona nord di Stoccolma, rispettivamente a Falun e Borlange. La particolarità di EcoDataCenter è quella di offrire una progettazione eco-efficiente delle sue infrastrutture, implementando sistemi di raffreddamento ad acqua refrigerata ad alta efficienza nei suoi data center, con l’obiettivo di massimizzare la sostenibilità energetica e l’efficienza operativa.
Da alcuni mesi a questa parte l’azienda sta vivendo un periodo di forte crescita economica e degli investimenti. Nel marzo 2025, la holding Areim, proprietaria di EcoDataCenter, ha raccolto 450 milioni di euro da investitori istituzionali per sostenere l’espansione dei data center sostenibili. Questo fa salire il totale dei fondi raccolti da Areim ed EcoDataCenter a circa 1,2 miliardi di euro negli ultimi due anni.

Il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha chiesto la sospensione dell’AI Act
L'ha definita 'confusa'














