Meta Platforms ha annunciato di aver stipulato accordi con tre aziende statunitensi, Vistra, TerraPower e Oklo, per l’acquisto di energia nucleare. I dettagli finanziari dell’operazione non sono stati resi noti, ma questa mossa aiuterà l’azienda a raggiungere i propri scopi in materia di intelligenza artificiale legati al sistema di calcolo super-cluster Prometheus, che dovrebbe diventare operativo nel corso del 2026.
Un super-cluster di AI è un enorme sistema di calcolo progettato per eseguire modelli grandi e complessi. L’azienda ha affermato che i tre accordi forniranno 6,6 gigawatt di energia nucleare entro il 2035, più di sei volte la dimensione tipica di una centrale nucleare che tendenzialmente si aggira attorno ad un gigawatt. Oltre a questo, Meta contribuirà anche allo sviluppo di due piccoli reattori modulari sviluppati da Oklo e TerraPower.
Non è il primo accordo in materia di energia nucleare sottoscritto da Meta. A giugno 2025 infatti la società aveva concluso un’intesa con il fornitore di energia nucleare Constellation Energy per mantenere in funzione un reattore dell’Illinois per 20 anni. Joel Kaplan, responsabile degli affari globali di Meta, ha affermato che l’insieme degli accordi renderà l’azienda “uno degli acquirenti aziendali di energia nucleare più importanti nella storia americana”.

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