La società Meta Platforms ha annunciato il lancio dell’iniziativa infrastrutturale Meta Compute, con l’obiettivo di potenziare e centralizzare le proprie capacità di calcolo per l’intelligenza artificiale in vista della futura espansione tecnologica. Il CEO dell’azienda Mark Zuckerberg ha dichiarato che la nuova iniziativa sarà guidata dal responsabile delle infrastrutture globali di Meta Santosh Janardhan e da Daniel Gross, recentemente assunto da Meta per lavorare nel nuovo Meta Superintelligence Lab.
Il progetto permetterà a Meta di avere una struttura organizzativa e operativa su larga scala per supervisionare il suo insieme globale di data center. In previsione della crescita esponenziale dell’AI e degli sforzi per lo sviluppo della superintelligenza, l’azienda sta cercando di ottenere un vantaggio competitivo puntando su un asset chiave come quello dell’infrastruttura di calcolo. Nel 2025 Meta ha speso 72 miliardi di dollari in progetti AI per recuperare lo svantaggio accumulato dopo il lancio fallimentare del modello Llama 4.
Inoltre, secondo quanto riporta il New York Times, per concentrarsi sullo sviluppo dell’AI Meta prevede di tagliare circa il 10% dei dipendenti della divisione Reality Labs che lavorano su vari prodotti tra cui il metaverso. Questa notizia arriva dopo che a inizio dicembre 2025 Meta ha annunciato una riduzione del 30% del budget complessivo del metaverso.
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