Alcune grandi aziende tecnologiche cinesi stanno trasformando la competizione per il dominio del mercato dell’intelligenza artificiale in una gara a colpi di incentivi economici. Colossi come Alibaba, Tencent e Baidu stanno offrendo premi, sconti e regali digitali per convincere gli utenti a usare i loro chatbot e aumentare rapidamente la base di iscritti. L’obiettivo è conquistare il pubblico durante periodi strategici come il capodanno lunare, tradizionalmente un momento chiave per acquisire nuovi utenti e rafforzare i servizi digitali.
I numeri raccontano una competizione feroce. Alibaba ha annunciato investimenti da circa 3 miliardi di yuan (oltre 430 milioni di dollari) per promuovere la sua app Qwen, mentre Tencent e Baidu hanno pianificato campagne rispettivamente da 1 miliardo e 500 milioni di yuan. Le aziende distribuiscono premi per attività quotidiane come fare domande all’AI o usare funzioni integrate per acquisti e servizi. Secondo osservatori del settore, queste strategie mirano a rendere i chatbot strumenti centrali nella vita digitale degli utenti. Attraverso queste policy inoltre le aziende tecnologiche si garantiscono un grande numero di informazioni su cui sviluppare e addestrare in futuro la propria tecnologia AI.
Dietro le offerte si nasconde infatti una sfida più ampia: costruire piattaforme di AI dominanti e raccogliere dati utili a migliorare gli algoritmi. La corsa si è intensificata con l’arrivo di nuovi modelli e startup nel mercato cinese, spingendo le aziende a investire sempre di più in promozione e innovazione. Per gli esperti, l’uso di incentivi economici segna una nuova fase della competizione globale sull’AI, dove la conquista degli utenti è la base su cui costruire i progressi tecnologici.

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