Class action contro Adobe: è accusata di aver usato materiale protetto da copyright per addestrare la sua AI

L'azienda ha usato una collezzione di libri piratati come dataset per addestrare il suo modello di AI SlimLM

Legal 18 dic 2025

1 min.

Class action contro Adobe: è accusata di aver usato materiale protetto da copyright per addestrare la sua AI

La casa di sviluppo statunitense Adobe Incorporated, fresca di accordo con OpenAI per integrare i suoi strumenti in ChatGPT, dovrà affrontare un’azione legale collettiva (class action) con l’accusa di aver utilizzato senza autorizzazione materiale protetto da copyright per per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale.

La causa è stata proposta dall’autrice Elizabeth Lyon e depositata presso un tribunale federale della California. Al centro dell’accusa c’è il modello AI dell’azienda SlimLM, che sarebbe stato addestrato con copie piratate di libri. Adobe afferma che SlimLM è stato addestrato su un sottoinsieme di libri noto come Books3, una collezione di circa 191.000 libri già al centro di molte controversie legali per uso nei dataset di addestramento delle AI.

Nonostante l’accusa, che si inserisce nel rapporto conflittuale fra aziende AI e autori di ogni genere, le azioni di Adobe sono cresciute dell’1,9%, segno che gli investitori non sono preoccupati per il rischio di un immediato impatto finanziario. In passato in una simile causa, la società Anthropic è stata costretta a scendere a patti con gli autori offrendo loro un compenso di 1,5 miliardi di dollari.

Adobe, arrivano Photoshop e Premiere Elements 2025

Adobe lancia Photoshop e Premiere Elements 2025. Grazie all'intelligenza artificiale,…


Articoli simili

Ultime news


Agenti OpenAI colonizzano un wiki tedesco: secondo sciame in pochi mesi

Un gruppo di ricercatori ha scoperto che agenti autonomi riconducibili…

Agenti OpenAI colonizzano un wiki tedesco: secondo sciame in pochi mesi
Nvidia PAIR trasforma i PC domestici inutilizzati in un data center AI personale

Nvidia ha lanciato PAIR, uno strumento gratuito e open source…

Nvidia PAIR trasforma i PC domestici inutilizzati in un data center AI personale
Firmus sigla un accordo pluriennale con OpenAI per sostenere la capacità di calcolo dei data center in Malesia

Questo accordo rende OpenAI, creatrice di ChatGPT, un cliente principale…

Firmus sigla un accordo pluriennale con OpenAI per sostenere la capacità di calcolo dei data center in Malesia
Claude sfida la matematica: il teorema di Fermat diventa codice verificabile

Il teorema di Fermat era già stato dimostrato nel 1994…

Claude sfida la matematica: il teorema di Fermat diventa codice verificabile

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026